Lunedì 27 novembre “Miseria & nobiltà” a Riva del Garda

Riva del Garda. « Miseria & nobiltà », spettacolo di Michele Sinisi dal testo di Eduardo Scarpetta, è portato in scena lunedì 27 novembre nella sala Garda del Palazzo dei Congressi di Riva del Garda da Francesco M. Asselta, Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D’Addario, Gianluca Delle Fontane, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster e Michele Sinisi per la compagnia Elsinor Teatro, nell’ambito della Stagione di prosa 2017/2018 dei Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole. Inizio alle ore 21.

Reinterpretando nuovamente un vero e proprio mito della modernità, Michele Sinisi ci racconta una storia tipicamente italiana, capace di essere attuale e autentica sia dentro che fuori la scena. E’ la storia di un povero squattrinato che costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro (in particolare quella napoletana) abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia: Lo scrivano Felice Sciosciammocca e il suo amico Pasquale sono due poveracci che vivono alla giornata. Senza uno spicciolo in tasca e affamati, i due amici e le loro famiglie vengono ingaggiati dal marchesino Eugenio perché si fingano suoi nobili parenti presso la casa del futuro suocero, un cuoco arricchito, con lo scopo strappare il consenso al matrimonio. Colpi di scena ed equivoci renderanno le cose più complicate e nulla andrà secondo i piani. Nella messa in scena di Sinisi, la farsa di Scarpetta si libera dal napoletano e con l’uso di diversi dialetti gioca a rappresentare realtà e finzione facendo leva sulle suggestioni evocate da questo testo. Come una canzone pop il cui ritornello potrebbe essere ripetuto all’unisono da tutta la platea, i dialoghi e le scene di Miseria&Nobiltà sono un vero e proprio collante sociale, la ripetizione di un rito collettivo che unisce e diverte. Questo avviene senza dimenticare il lascito del cinema e la potenza espressiva che questo veicola, il grande schermo bianco che compare in scena ne è la prova più efficace. Si aderisce all’originale sì, ma tradendolo continuamente, in un gioco continuo di partiture teatrali tra le più interessanti per un qualsiasi attore che decida di misurarsi con il palcoscenico.

La Stagione di prosa è organizzata dai Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole con la collaborazione del Coordinamento teatrale trentino (per il teatro), del Centro servizi culturali Santa Chiara (per la danza) e dell’associazione Luha-ArtSurvivalKit (rassegna «Cantiere Teatro»).

Ingressi

Spettacoli di Riva del Garda

Primo settore:

intero 12 euro (Carta “In cooperazione” 11 euro);

ridotto 8 euro (Carta “In cooperazione” 7 euro).

Secondo settore:

intero 7 euro (Carta “In cooperazione” 6,5 euro);

ridotto 5 euro (Carta “In cooperazione” 4,5 euro).