Trento, i primi secoli cristiani. Urbanistica ed edifici

Sono numerose le indagini archeologiche che hanno interessato Trento negli ultimi anni. Ne sono emersi dati importanti per conoscere e ricostruire lo sviluppo di Tridentum, la città fondata dai Romani nel I secolo avanti Cristo. A distanza di secoli il sottosuolo cittadino non cessa di restituire sorprendenti testimonianze del suo antico passato. I risultati delle ricerche più recenti saranno presentati nel corso dell’incontro di studi “Trento, i primi secoli cristiani. Urbanistica ed edifici” che si terrà lunedì 4 dicembre, a Trento, presso la Sala convegni della Cassa Rurale, in via Belenzani. L’iniziativa è a cura della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento e del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento e realizzata con il sostegno della Cassa Rurale di Trento. La direzione scientifica è di Cristina Bassi archeologa della Soprintendenza ed Elisa Possenti docente di archeologia cristiana e medievale dell’Università di Trento.

Fin dall’epoca antica la città di Trento ha rivestito un ruolo di primo piano in virtù della sua posizione di cerniera tra le aree alpine e la pianura padana. Non stupisce pertanto che sia attestata come sede episcopale già entro la fine del IV secolo.
Gli scavi degli ultimi decenni hanno consentito di ampliare in modo considerevole le conoscenze sulla città nei decenni in cui la comunità di Tridentum divenne cristiana, non solo per quanto concerne i luoghi di culto ma anche in generale del centro urbano nel suo complesso la cui evoluzione fu, almeno in parte, certamente condizionata dall’imporsi della nuova fede.
La quantità dei nuovi dati ma anche la centralità del tema hanno pertanto suggerito agli organizzatori di riunire insieme, in una giornata di convegno, una serie di interventi che da una parte illustrino le novità e le problematiche relative alla cristianizzazione di Trento tra IV e VI secolo, dall’altra offrano uno spaccato di situazioni simili che per confronto e analogia possono essere utili per comprendere meglio la realtà locale. Nel corso dell’incontro sarà dato ampio spazio al dibattito e alla discussione tra i partecipanti. Al convegno partecipano studiosi e ricercatori dell’Accademia austriaca delle Scienze, dell’Università di Bologna, dell’Università di Bari, oltre all’Università di Trento e all’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza.
La giornata di studi è riconosciuta dall’IPRASE come corso valido ai fini dell’aggiornamento professionale dei docenti della scuola della Provincia autonoma di Trento.

Il programma

TRENTO, I PRIMI SECOLI CRISTIANI. URBANISTICA ED EDIFICI
Incontro di studi

Lunedì 4 dicembre 2017, ore 9.00
Trento, via Belenzani 12
Sala convegni della Cassa Rurale di Trento
ore 9.00 Registrazione partecipanti
ore 9.30 Saluti istituzionali

Sessione mattutina
Presidenza della sessione: Gianni Ciurletti (già Soprintendente per i beni archeologici di Trento)
ore 10.00 Yuri Marano (Österreichische Akademie der Wissenschaften di Vienna)
I complessi episcopali in Italia settentrionale: aspetti giuridici ed istituzionali relativi al loro impianto e caratteristiche generali

ore 10.30 Donatella Nuzzo (Università di Bari)
Rapporto tra infrastrutture, spazi pubblici ed edifici di culto cristiano in età tardo antica

ore 11.15 Emanuele Curzel (Università di Trento)
La cristianizzazione di Trento: il dato storico

ore 11.45 Enrico Cavada (Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Ufficio beni archeologici)
Trento in età tardo antica e altomedievale (IV-VI secolo), il dato archeologico. Status quaestionis

ore 12.15 Vincenza Zangara (Università di Trento)
La costruzione di una leggenda agiografica: la Passio sancti Vigilii

Sessione pomeridiana
Presidenza della sessione: Giuseppe Cuscito (già Università di Trieste)

ore 14.30 Teresa Guaitoli (Università di Bologna)
La chiesa di Santa Maria Maggiore a Trento: aggiornamenti sugli studi in corso

ore 15.00 Cristina Bassi (Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Ufficio beni archeologici)
Lo scavo di via Orsoline a Trento ed altre novità dall’area urbana

ore 15.30 Gianni Ciurletti (già Soprintendente per i beni archeologici di Trento)
La chiesa sul Doss Trento: del mosaico, dei SS. Cosma e Damiano, dei cantores

ore 16.15 Nicoletta Pisu (Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Ufficio beni archeologici)
Lo scavo 2013-2015 nell’area di Piedicastello

16.45 Elisa Possenti (Università di Trento)
La chiesa di S. Maria di Civezzano e il suo significato in relazione alle fasi di cristianizzazione dell’area trentina

ore 17.30 Visita guidata al S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, Trento, piazza Cesare Battisti