Alimentari, Claudio Cia (CT): “La Provincia sostiene per prima l’allevamento di insetti ad uso alimentare?”

In attesa del via libera alla commercializzazione in Italia, un ex manager del settore alimentare ha lanciato nel suo maso a Garniga Terme, sul Monte Bondone, il primo allevamento di grilli in Italia.

La start-up “Insecta” collabora con la Libera università di Bolzano e, da quanto si può apprendere dalle agenzie stampa, sembra aver ricevuto un finanziamento per l’innovazione dalla Provincia e sta attualmente partecipando ad un bando europeo.

Ora, senza entrare nel merito del valore nutrizionale offerto insetti, o dell’impatto del loro allevamento rispetto a quello molto energivoro e impattante della carne, risulta quanto meno inusuale che un territorio come quello del Trentino, che con molta fatica e dispendio di risorse cerca di veicolare un’immagine di territorio ancorato alle tradizioni storiche e con un’offerta enogastronomica di alta qualità legata alle peculiarità del suo ambiente e del suo clima, vada a investire in un settore come quello dell’allevamento degli insetti a scopo alimentare.

Viviamo in uno strano continente, dove i formaggi di malga e le lugàneghe, che hanno permesso ai nostri avi di consegnarci il territorio nel quale viviamo, sono ormai visti con diffidenza. Mentre il comparto agroalimentare di tutta la penisola subisce passivamente gli attacchi dei burocrati di Bruxelles, con il via libera a pomodori e olio che arrivano dal nord Africa, e formaggio preparato con latte in polvere, sarebbe davvero triste che anche la nostraProvincia autonoma sia complice dello spoglio dell’identità alimentare mediterranea, un tempo nota come la migliore al mondo.