Made in Italy: già in migliaia gli agricoltori scesi in piazza a difenderlo

Sono già migliaia gli agricoltori che con i trattori sono scesi in piazza per difendere il Made in Italy “sotto l’attacco di inganni, schifezze low cost e speculazioni avallate dall’Unione Europea che mettono la qualità italiana”, annuncia la Coldiretti in una nota.

L’iniziativa è infatti della Coldiretti stessa, dentro e fuori il Paladozza a Bologna in Emilia Romagna, la regione con il primato italiano ed europeo della qualità dove sono in arrivo il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e quello dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

E’ stato riprodotto un grande supermercato con corsie distinte per capitale europea dove sono esposti “gli inganni nei confronti dei consumatori europei”, continua la Coldiretti, determinati dall’uso di immagini, parole e tricolore che richiamano impropriamente alla qualità del Made in Italy che sono l’obiettivo dei Carabinieri dei Nas che, per la prima volta in collaborazione con la Coldiretti, sono andati all’estero per verificare cosa viene venduto come “italiano”, grazie ad un progetto dell’Europol.

“Giu’ le mani dal Made in Italy”, “difendiamo la qualità italiana in Europa”, “il formaggio si fa con il latte”, “il falso ci ruba lavoro” sono alcuni degli slogan che si leggono negli striscioni. E’ anche stata apparecchiata una grande tavolata su come sono modificate grossolanamente all’estero le ricette nazionali piu’ tipiche.