La super modella curvy contro la dieta Lemme: non è fondata su studi medici

Attenzione alla dieta Lemme, almeno fino a quando studi scientifici ne smentiscano ufficialmente l’eventuale dannosità. Elisa D’Ospina, la modella curvy più famosa d’Italia, una tra le più note nel pianeta, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini 

Elisa D’Ospina è tornata su un articolo scritto per il Fatto Quotidiano sulla ‘dieta Lemme’: “Tutto parte dal 2010, quando il Ministero della Salute fa di me la testimonial della salute su Verona e dal 2008 partecipo a campagne contro i siti pro-ana e pro-mia. Sono dieci anni che vado in giro per le scuole anche a fare prevenzione. Mi occupo di questo da molto tempo. Il dottor Lemme lo seguo in particolare da un anno e mezzo perché come qualsiasi guru improvvisato del mondo dell’alimentazione crea in me curiosità. Le persone si fiondano su questi personaggi, in particolar modo in questo momento, quando si avvicina la famigerata prova costume, come se d’inverno potessimo diventare quadrati”.

Ancora Elisa D’Ospina sulla dieta Lemme: “La cosa che mi ha dato fastidio di Alberico Lemme è che ultimamente si è improvvisato guru dei più piccoli, utilizza il mezzo televisivo per parlare ai minorenni. La sua dieta non ha studi medici alla base e la gente questo non lo capisce. Molti medici dicono che la sua dieta oltre a rovinare il nostro metabolismo può essere anche dannosa. Nella dieta Lemme non si tiene conto della quantità, se uno vuole mangiare un chilo e mezzo di carne lo può fare. Questo chiaramente ha fatto nascere un campanello d’allarme in vari nutrizionisti. Se un adulto vuole provare questa dieta lo faccia, ma perché mettere in mezzo i propri figli o i bambini in una dieta che non è stata mai verificata?”

Elisa D’Ospina, al di là della dieta proposta da Alberico Lemme, critica il mondo dell’informazione: “Il problema è questa sorta di disinformazione che c’è nel mondo dell’alimentazione. Si dice tutto e il contrario di tutto, quindi la gente è spaesata. Poi arriva un Lemme della situazione che è persuasivo, a suo modo può essere simpatico, attira, magari le persone vedono che qualcuno seguendo la sua dieta ha perso qualche chilo e si butta su queste cose. Non fatelo fino a quando degli studi scientifici determinino che la sua dieta vada bene”.

Ancora Elisa D’Ospina sull’alimentazione dei giovanissimi: “In realtà andando nelle scuole si capisce che l’ossessione dei ragazzi più che dai media viene data dai genitori. Mi è capitato di incontrare delle ragazze normopeso, bellissime, che piangevano perché a casa gli veniva detto dal padre o dalla madre che dovevano dimagrire. I genitori sono l’arma a doppio taglio che noi dovremmo avere a disposizione. Tante volte mi sento stupida a parlare con i ragazzi che sono estremamente più intelligenti della gente che poi hanno a casa”.