Mariani: il rilancio in Trentino in evidenza oggi su “Il Sole 24 Ore”

Il quotidiano economico plaude all’efficienza e rapidità della politica industriale provinciale.
La conclusione della complessa trattativa con Mariani ed il conseguente rilancio della presenza in Trentino del gruppo bresciano Omr, colosso della filiera automotive con i suoi 3 mila dipendenti e 620 milioni di euro di fatturato, non è sfuggita al principale quotidiano economico nazionale. Il Sole 24 Ore ha scelto infatti di dedicare a questa notizia l’apertura di pagina 16 dell’edizione odierna. “Omr resta in Trentino e investe”, titola l’articolo, sottolineando come “l’accordo con la Provincia autonoma di Trento sblocca i vincoli allo sviluppo scongiurando il rischio di un abbandono”. Il rilievo nazionale avuto dalla notizia, osserva il vicepresidente della Provincia di Trento Alessandro Olivi, “dimostra come si sia trattato di un’operazione strategica che valorizza l’attrattività del sistema trentino”.
“Mariani, storica azienda automotive di Ledro – si legge nel pezzo firmato dal giornalista Matteo Meneghello – non lascia il Trentino ma si insedia in un nuovo polo produttivo a pochi chilometri di distanza, nell’area ex Gallox di Rovereto. Una scelta nata dopo settimane di mediazione che concilia le esigenze del fare impresa con quelle istituzionali realizzando un beneficio per tutto il territorio”.
Nell’intervista Marco Bonometti, patron di Omr, plaude allo “sblocco dell’impasse” sottolineando come l’intervento della Provincia autonoma di Trento sia stato “sollecito e decisivo”. “L’accordo – spiega Bonometti al giornalista de Il Sole 24 Ore – non solo ci permette di dare continuità occupazionale all’azienda e di non disperdere le competenze professionali maturate in oltre 30 anni di insediamento nel territorio, ma ci garantisce condizioni logistiche ed infrastrutturali necessarie allo sviluppo da noi programmato”.
“Questa vicenda – conclude Bonometti che è presidente dell’Associazione industriale bresciana – costituisce un caso esemplare e virtuoso di dialogo e collaborazione trasparenti tra pubblico e privato. Da imprenditore auspico che questo possa essere un caso replicabili”.
[Photocredit radionbc.it]

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