WHIRLPOOL, FIOM-CGIL: “VINCE IL LAVORO”

“L’intesa raggiunta oggi rappresenta una svolta nelle scelte che hanno segnato le relazioni industriali in Italia in questi ultimi anni. È il risultato della lotta di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della Whirlpool, di una trattativa che abbiamo deciso di mantenere anche in situazioni difficili, della scelta dell’azienda di individuare soluzioni industriali condivise oltre che sostenibili e del sostegno dato dal Governo alla vertenza”. E’ quanto afferma la Fiom-Cgil in una nota.

Gli investimenti definiti nel piano integrano tra loro gli assetti industriali di Indesit e Whirlpool e, “per entità e distribuzione in tutto il territorio nazionale, garantiscono all’Italia – prosegue la nota – un ruolo centrale nell’assetto industriale in Europa, qualità e stabilità occupazionale nel Gruppo e nel settore dell’elettrodomestico, una missione in ogni unità produttiva, salvaguardando salario e diritti”.

L’impegno a tutela dell’occupazione contenuto nel piano cancella i licenziamenti previsti e prevede: il ricorso agli ammortizzatori sociali conservativi, a partire dai contratti di solidarietà, accompagnati dalla formazione e dalla riqualificazione dei lavoratori; significativi interventi di sostegno economico per i lavoratori interessati ai trasferimenti tra le sedi e le fabbriche del gruppo e nel trasferimento esterno all’azienda; il sostegno economico ai lavoratori nei percorsi di accompagnamento alla pensione, oltre che incentivi alle dimissioni.

Con l’ipotesi di accordo raggiunta oggi in Whirlpool il sindacato dei metalmeccanici afferma concretamente il principio della solidarietà tra i lavoratori dei territori del Centro-Nord verso un territorio, la Campania, segnato più di altri in questi anni di crisi dalla chiusura di stabilimenti e dalla perdita di occupazione, prevedendo il trasferimento di attività dai siti di Cassinetta e Fabriano in Campania e scongiurando così la chiusura dello stabilimento di Caserta.

L’ipotesi di accordo Whirlpool sarà ora sottoposta al giudizio dei lavoratori: a partire da venerdì 3 luglio si svolgeranno le assemblee in tutte le sedi e gli stabilimenti che si concluderanno entro venerdì 10 luglio. Successivamente, nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 luglio, si svolgerà in tutto il gruppo il referendum sulla ipotesi di intesa raggiunta.

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