Lettera al Giornale: La Svp vota con i secessionisti per l’iscrizione (impossibile) dell’Alto Adige a Fifa e Uefa, uno sgarbo alla vigilia di Italia-Germania

E ci risiamo: alla vigilia di una festa come la partita Italia-Germania i secessionisti di Suedtiroler Freiheit rilanciano la loro richiesta di “nazionale” della provincia di Bolzano e l’iscrizione ad Uefa e Fifa per potere partecipare a europei e mondiali senza i colori della nazionale italiana.

Una provocazione, bella e buona, alla quale come sempre la Svp risponde non con un sano realismo ma inseguendo il radicalismo. Così la mozione è passata anche con i voti di Kompatscher e compagni (contrario solo Sepp Noggler).

Il PD spiazzato dalla mia richiesta di votare in modo palese e nominale ha votato precipitosamente contro ma come sempre senza fare la minima dichiarazione di presa di distanza dall’impegno assunto dalla propria maggioranza. Solo silenzio. Addirittura il consigliere Zimmerhofer ha potuto esibire senza nemmeno un richiamo la maglietta di fantasia con i colori della nazionale dell’Alto Adige regalandola a Kompatscher che sorridente se la è portata a casa.

La mozione è “masochistica”, ho dichiarato, vorrebbe un Alto Adige cacciato a calci nel sedere dal primo turno di ogni selezione alla stregua di San Marino o Andorra. Ma soprattutto è l’ennesimo schiaffo all’Italia, una provocazione a cui Kompatscher e compagni non si sottraggono con il silenzio complice del Pd.

Peraltro  tutto questo per fare l’ennesima figuraccia: ossia farsi dire di no perché a queste istituzioni aderiscono solo gli stati nazionali con l’eccezione solo dei Paesi costituenti della Gran Bretagna (che ha presupposti storici e costituzionali profondamente diversi) o la minuscola ed insignificante isola di Fær Øer, territorio “costituente” il Regno di Danimarca che ha una indipendenza pressoché integrale.

Già qualche settimana fa la Federazione calcistica austriaca aveva declinato l’invito della Provincia di includere le squadre locali al campionato d’Oltrebrennero. Con la giustificazione che sono squadre italiane e devono concorrere al campionato italiano. Adesso si vuole fare la figuraccia da poverini anche su scala europea e mondiale.

Oltre al silenzio del PD sconcerta la leggerezza con cui la Svp si piega in continuazione alle posizioni più radicali e antitaliane dei secessionisti. Una riflessione tutto questo lo meriterebbe.

Per completezza la mozione prevede che di prenda contatto con Gibilterra e Fær Øer, facendo finta di ignorare il loro status completamente diverso a quello della Provincia (benchè autonoma sempre Provincia nell’ambito della Repubblica italiana), per “capire come siano riusciti a farsi ammettere ad una federazione sportiva internazionale”.

Glielo spiegheranno, e spiegheranno perché l’Alto Adige è un’altra cosa e non può chiederlo né ottenerlo, ma intanto il colpo basso è assestato. Alla vigilia della partita Italia-Germania un grande assist per tutti coloro che vorranno usare l’occasione per sputare un po’ di veleno sull’Italia. Tutto il contrario dello sport.

Alessandro Urzì

Consigliere regionale e provinciale L’Alto Adige nel cuore