Lettere al direttore: “Sono sconvolto per la candidatura di Fabio Dalledonne”

Gentile direttore,
mi è giunta voce che il sindaco di Borgo Valsugana Fabio Dalledonne si butterà alle elezioni provinciali del 2018. Che dire, sono abbastanza sconvolto: seguivo con attenzione questo politico giovane, ma vedendo il suo comportamento un po’ vecchiotto non pensò che lo voterò più. Primo non sto capendo a che razza di gioco sta giocando un sindaco che si dimette per la propria seta di carriera per poi tornare all’ovile se la sua missione andrà da schifo; secondo, non sto capendo neanche da che parte starà la sua Civica: destra, sinistra, centro,….? Come faccio a votare una persona così? È come giocare a carte al buio.
Mi dispiace sindaco: io ti stimavo, ora cavatela da solo.

Lorenzo Cipriani – Pergine Valsugana

 

Carissimo lettore,

già da tempo si parla della candidatura di Fabio Dalledonne alle elezioni provinciali del 2018. Una candidatura che nei fatti non presenta alcuna novità di rilievo e le rivelazioni uscite in questi giorni sulla stampa non sono per noi di Secolo Trentino  cosa nuova. Nulla vieta al Sindaco di Borgo Valsugana di candidarsi o a livello provinciale  o a livello nazionale, è nel suo pieno diritto di cittadino italiano. Le ricordo che saranno poi i cittadini a farlo eleggere o meno alla carica di Consigliere o Parlamentare, elezione non del tutto scontata se si pensa alla forza trainante della Lega Nord e di Forza Italia, forze politiche che potrebbero rendere difficoltosa una sua elezione. Siamo, per rispondere alla sua ultima domanda, totalmente liberi di votare per qualsiasi candidato perché questo potere ci viene riconosciuto dalla Costituzione. Eventuali accordi presi a livello comunale saranno liberamente valutati dai concittadini.

Cordiali Saluti

Michele Soliani

Vicedirettore Secolo Trentino