DEBUTTO AL MUGELLO PER LA NUOVA SUPERSPORTIVA YAMAHA YZF-R3

Gerno di Lesmo (MB), 10 luglio 2015 – Dopo essere stata testata alcune settimane fa dalla stampa internazionale per la prima volta in assoluto sul tracciato spagnolo di Calafat, l’attesa nuova supersportiva Yamaha YZF-R3 ha fatto il suo debutto anche in terra italiana, mostrando le proprie qualità da vera sportiva sul celebre e impegnativo circuito del Mugello.
Ad avere l’onore di guidarla nel tempio della velocità toscano, grazie al supporto e alla perfetta organizzazione di AG Motorsport Italia, è stato il pilota iberico Pedro Javier Castagno Illàn che proprio lo scorso anno si era reso protagonista a Franciacorta della R125 Cup, il monomarca di Yamaha dedicato ai giovani talenti in sella alla più piccola delle supersportive di Iwata.
Il nuovo bicilindrico fronte marcia da 321cm3 (con potenza massima di 42cv a 10.750 giri/min) rappresenta infatti il naturale “passo avanti” per chi proviene da una 125cc e si proietta verso cilindrate più potenti, e va a completare la ricca gamma Yamaha R-Series che oggi parte dalla YZF-R125 e termina con la nuova e rivoluzionaria YZF-R1, passando dall’eterna e sempre vincente YZF-R6.
Supersportiva leggera da guidare tutti i giorni e con un look di tendenza ed una confidenza immediata, la YZF-R3 è dunque il mezzo ideale per le nuove generazioni di piloti che cercano un design di riferimento abbinato a prestazioni adrenaliniche ed a un ottimo rapporto qualità-prezzo: per andare in strada (con la nuova patente A2), ma anche in pista. E proprio tra i cordoli del Mugello, durante la giornata di test organizzata da Yamaha e AG Motorsport Italia, ha dimostrato, malgrado fosse ancora in uno stato embrionale lato Racing, un grande feeling mettendo a nudo tutte le proprie caratteristiche da sportiva, in attesa del debutto ufficiale che avverrà il prossimo ottobre nel CIV (Campionato Italiano Velocità).

IL TEST – Ancora in fase di allestimento e con diverse parti Racing ancora non disponibili, la R3 adotta già un ammortizzatore posteriore racing, modulo aggiuntivo, scarico racing, pedane racing, paratelaio, leve freno e frizione ed alcuni particolari relativi alla trasmissione. Nonostante la carena ancora di serie, l’ABS, l’impianto luci e altri particolari, i dati rilevati a fine prova sono stati molto incoraggianti e l’aspettativa per la conclusione dei lavori di sviluppo si prospetta elevata per un esordio della R3 nel mondo Racing. La R3 presenta già di base caratteristiche molto interessanti, come il moderno motore bicilindrico dotato di offset nel posizionamento dei leggerissimi cilindri DiAsil che eroga già di serie ben 42CV. Molto interessanti anche diverse caratteristiche della ciclistica, come i soli 169kg in ordine di marcia, sempre della moto di serie, ottimamente distribuiti con il 50% all’anteriore e 50% al posteriore.

Pedro Javier Castagno Illàn: la giornata è stata molto positiva. La YZF-R3 è sicuramente molto stabile in curva, facile da guidare, agile e comoda e sono rimasto soddisfatto sia dalle sospensioni che dal telaio nei quattro turni in pista. Ho affrontato il turno iniziale senza troppe modifiche, per capire al meglio quali fossero i primi accorgimenti da apportare al setting: la R3 ha risposto subito bene in curva, muovendosi però un po’ troppo sul rettilineo una volta in carena e aumentando la velocità. Nella seconda sessione sono subito state apportate alcune modifiche alle sospensioni per migliorare la velocità della moto in curva e aumentare la stabilità. Ho iniziato a spingere di più in frenata, anticipando la piega e rilasciando i freni prima per poi accelerare nuovamente. In questo modo la R3 mi ha seguito nettamente meglio. Nella terza sessione abbiamo continuato il lavoro sulla sospensione posteriore per migliorare ulteriormente il movimento della ruota. Per tutto il turno ho costantemente aumentato la velocità rispetto alle sessioni precedenti cercando di entrare più forte tra i cordoli. Giro dopo giro la moto mi ha seguito sempre di più e l’unico limite è stato dato dalle pedane che, ancora in posizione originale, a causa degli elevatissimi angoli di piega possibili con questa moto toccavano l’asfalto in curva non consentendomi di ottenere la giusta scorrevolezza. Nell’ultima sessione non ho potuto forzare troppo per via dell’alta temperatura della pista e di un leggero traffico, ma tuttavia ho potuto confermare le ottime impressioni avute precedentemente.

NUOVA YAMAHA YZF-R3 – Caratteristiche principali
Modello Supersport per patentati A2
Bicilindrico frontemarcia da 321 cc, 4 tempi, 4 valvole DOHC, raffreddamento a liquido
Potenza massima 30,9 kW/42 CV @ 10.750 giri/min
Coppia massima 29,6 Nm/3.0 kg-m @ 9.000 giri/min
Leggero telaio tubolare in acciaio a diamante
Distribuzione dei pesi vicina al 50/50
Interasse corto, 1.380 mm
Forcellone lungo ispirato a YZF-R1, con lo stesso rapporto forcellone/interasse
Forcella con steli da 41 mm ed escursione di 130 mm
Sospensione posteriore Monocross con 125 mm di escursione
Leggeri cerchi in alluminio a 10 razze
Freni a disco anteriore da 298 mm, posteriore da 220 mm
Strumentazione multifunzione, contagiri analogico e tachimetro digitale
Altezza sella 780 mm, selle pilota e passeggero separate
Semimanubri clip-on con angolo di sterzo di 68 gradi
Serbatoio da 14 litri
Peso di soli 169 kg in ordine di marcia
Prezzo: € 5.390,00 f.c.

AG MOTORSPORT ITALIA
info@agmotorsportitalia.it
Alessandra Gambardella – +39 333 4120172

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