Dieci motorelle per me, posson bastare?

Forse: sole, caldo alle 15.00 e freddo alle 18.00. I pensieri si srotolano sull’asfalto tiepido dell’ennesima primavera, mentre ci si ritrova a pensare a quante moto potrebbero essere sufficienti per avere una vita felice.
Per un amante delle moto la risposta, probabilmente, non c’è. Tuttavia, se si volesse stilare un elenco minimo, risicato, una lista di motorelle che non possono mancare per il buon palato di un intenditore, ci sarebbe.

 


1. La City Tracker un po’ scrambler e un po’ motard: leggera, scorbutica e facile da parcheggiare, Zaeta! Di Graziano Rossi. Unica ed esclusiva.
2. Una Vintage che sembra d’epoca, uguale dagli anni ’50 ad oggi: Royal Enfield! Indiana di Madras. Per viaggiare piano, godendosi il paesaggio.
3. Una d’Epoca vera, esclusiva e senza tempo: Vincent Black Shadow, la moto di Lawrence d’Arabia, una scultura per aperitivi blasonati.
4. La Triumph Bonneville cannibalizzata (less is more) da un atelier doc quale TPR, per città e gite fuori porta, anche in due.
5. Una Tourer con tutti gli optional per fare Trento – Capo Nord: Honda Golwing! L’apoteosi della comodità lussuosa.
6. Un Mito evocativo, ma “tamarro” quanto basta, chopper rigido, su base Harley Davidson, zero cromo. Steppenwolf nelle orecchie.
7. Una Dominator Honda riconvertita “urban – scrambler” con serbatoio vecchio e aria da scippo: è scrambler freak! Come nei vecchi film polizieschi italiani anni ’70.
8. Un’ Americana esagerata: HellCat Confederate! Timore reverenziale e potenza solo a guardarla.
9. Un’Italiana aggressiva e “da sparo”: sigla nobile MV Agusta Brutale; maneggevolezza da bici, velocità da vietare.
10. Black Douglas per sentirsi un po’ poeti. Italiana, artigianale, cilindrata “ridicola”, costosa e snob. Da guidare con baffi a manubrio e completo in tweed. Di optional: il monocolo!

Ci si rende conto, tristemente, che anche parafrasando Lucio Battisti 10 non bastano, se piacciono, ne piacciono molte, ognuna per quello che può dare, anche da ferma e sul cavalletto. Motociclisti: abbiamo un contagiri nell’anima. La lista non finirebbe mai.

Qualsiasi sia il vostro “ferro” ci vediamo il giorno 10 Aprile a partire dalle ore 10.00 in Piazza Fiera a Trento per la 18° Benedizione delle Moto, città di Trento, 2016.

 

Di Max Recanatesi