YAMAHA R125 CUP 2014

A MODENA DOMINIO PER DI LONARDO CON SUPERPOLE E VITTORIA IN GARA – SECONDA PROVA STAGIONALE PER IL MONOMARCA DI IWATA DEDICATO AI PIÙ PICCOLI: SUL TRACCIATO EMILIANO DI LONARDO BISSA IL SUCCESSO INAUGURALE TRIONFANDO DAVANTI A GINI (WILD CARD) E RUSSO.

Gerno di Lesmo (MB), 10 giugno 2014 – Dopo la prima di Franciacorta, l’agguerrito trofeo Yamaha R125 Cup lo scorso fine settimana è andato in scena sul tracciato di Modena che ha messo in luce una prestazione perfetta da parte di Cristian Di Lonardo, autore di pole position e vittoria in gara.

Le previsioni meteo per il week-end annunciavano temperature altissime come grande era la voglia dei giovani piloti del monomarca tre diapason di darsi battaglia sui 2 km dell’impegnativo circuito emiliano.

Fin dal sabato mattina si è evidenziata la splendida forma di Di Lonardo e con lui, anche di Vignale e dei due fratelli Omodei. Alle prese con l’apprendimento della pista hanno faticato un po’ di più Russo, Gagliadi e i due partenopei Iavazzo e Iovino. Nella tappa di Modena si sono ripresentati ai nastri di partenza due concorrenti dello scorso anno, Gini e Marracci. Assente per l’infortunio occorso a Franciacorta invece Mastromartino che ritroveremo dalla prossima gara.

Le tradizionali sessioni di breafing svolte dopo ogni turno con gli istruttori della scuola AG Motorsport Italia, hanno semplificato per i giovani piloti l’apprendimento delle traiettorie e delle marce corrette da usare.

LE QUALIFICHE

A differenza della prima gara dove le qualifiche erano state tutte e due di sabato, a Modena la prima qualifica si è svolta il sabato pomeriggio mentre la seconda la domenica mattina. Ben sedici piloti agguerriti si sono misurati a suon di giri veloci sul tracciato e dopo i primi 20 minuti di qualifica, il più veloce è risultato il numero 27 Di Lonardo con il crono di 1’22″454, seguito da un caparbio Elia Omodei e da un Vignale in gran forma. Bene Savarese in quarta posizione seguito da Gini e Russo. Qualifica sfortunata per Ferrenti che a causa di una scivolata senza conseguenze, non riesce a ripartire.

LA GARA

La domenica mattina il sole è già padrone della situazione e il caldo si fa sentire fin dalle prime ore. Al termine della seconda manche di qualifica la classifica riepilogativa è la seguente: pole per Di Lonardo, secondo un ritrovato Gini, chiude la prima fila Omodei. Quarto dopo la pole a Franciacorta Elia Omodei affiancato da Russo e Vignale. Terza fila con la bravissima Iavazzo, Savarese e Gagliardi all’esordio nel trofeo di Iwata. In quarta fila Crotta, Iovino e Babiani. Quinta fila per Clark in netto miglioramento, Marracci e Faraci. Chiude il gruppo lo sfortunatissimo ma tenace Ferrenti.

L’ingresso pista per la gara è previsto per le 16. Dopo il breafing con gli istruttori, i piloti si confrontano su marce e rapporti per evidenziare lo spirito di lealtà che vive in questo trofeo.

Tutto ormai è pronto per la partenza. I piloti schierati in griglia aspettano il cartello dei 3 minuti al via per abbassare le visiere e iniziare la bagarre. Usciti i meccanici, rimangono sulla griglia solo le 16 R125 tre diapason con i loro piloti e l’unico rumore che si sente è quello del motore Malossi. Un problema però costringe Ferrenti al ritiro, chiudendo anticipatamente un week-end per lui proprio da dimenticare.

Allo spegnersi del semaforo parte bene Di Lonardo seguito dai due Omodei, Gini e Vignale. Alle loro spalle Russo, Iavazzo e Iovino. Seguono tutti in coda Savarese, Gagliardi, Crotta, Faraci, Barbiani, Clark e chiude Marracci.

Il più deciso del gruppo in partenza è il napoletano Iovino che recupera ben quattro posizioni. Giro dopo giro Di Lonardo prende un leggero vantaggio e nel gruppo all’inseguimento si assistite a sorpassi da piloti veterani. Al quinto giro alle spalle del numero 27 si lancia all’inseguimento un vivacissimo Vignale seguito dal toscano Gini. Elia Omodei deve guardarsi dall’attacco di Russo e Dario Omodei è marcato stretto da un gruppetto formato da Iavazzo, Iovino, Savarese e Gagliardi. Alle loro spalle, nel frattempo, Clark si mette al comando di un gruppetto di inseguitori composto da Faraci, Barbiani e Marracci. Mentre in testa alla gara continua la cavalcata di Di Lonardo, alla sue spalle rinviene con decisione il numero 6 Gini che rompe gli indugi e si libera della compagnia di Vignale e Russo.

All’ottavo giro esce di scena, per una caduta senza conseguenze Clark, mentre era all’inseguimento di Crotta che, solitario, cercava di ricongiungersi con il gruppetto aperto da Iavazzo.

Sfortuna anche per Gagliardi che, all’occupare dell’ottavo posto in lotta per il sesto con Iavazzo e Dario Omodei, scivola.

Sotto un sole d’agosto la bandiera a scacchi sventola per la seconda volta consecutiva su Di Lonardo, alle sue spalle la wild card Gini seguito a 5 secondi da Russo che trova un buon passo gara e prevale su Vignale. Quinto e primo dei rookie Elia Omodei seguito da Iavazzo seconda rookie e da Dario Omodei terzo rookie. Ottavo Savarese marcato stretto da Iovino. Decima posizione per Crotta in volata su Barbiani. Chiude il gruppo Marracci. Faraci in lotta con Marracci, cade all’ultimo giro senza alcuna conseguenza. Il giro veloce è segnato da Di Lonardo col crono di 1’21″994, bene anche Gini 1’22″101, Russo che stampa un ottimo 1’22″271 e Vignale con 1’22″550. Notevole anche il tempo di Iovino di 1’24″012. Bene anche Barbiani in 1’25″800.

CLASSIFICA 2° ROUND MODENA

1 DI LONARDO 25
2 RUSSO 20 (Gini ha partecipato come wild card)
3 VIGNALE 16
4 OMODEI E. 13
5 IAVAZZO 11

CLASSIFICA TROFEO

1 DI LONARDO 50
2 RUSSO 40
3 OMODEI E. 29
4 VIGNALE 26
5 IAVAZZO 24

CLASSIFICA ROOKIE

1 OMODEI E. 50
2 IAVAZZO 40
3 OMODEI D. 32

A cura di Max Recanatesi Ufficio Stampa Mattia Airoldi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*