Carlo Pedergnana alla guida del PATT

“Esprimo grande soddisfazione per il raggiungimento stamane dell’accordo – non solo programmatico – col segretario Franco Panizza e la quasi totalità del gruppo consiliare del PATT, sul nominativo del futuro presidente del Partito Autonomista. Sarà Carlo Pedergnana, attualmente coordinatore di valle del Patt per l’Alto Garda e Ledro e vicepresidente della Comunità di valle a rompere l’isolamento che aveva portato il territorio del Garda ai margini dell’attenzione politica del Partito del PATT.

Per la prima volta nella storia del Partito abbiamo un esponente della sezione del Garda come candidato Presidente, un obiettivo raggiunto dopo intense trattative ma infine condiviso dai più. Ringrazio la collaborazione e la disponibilità a trattare del candidato alla segreteria Dario Chilovi e del cons.re Kaswalder, nonché Presidente del Partito uscente, per il quale nutro grande stima e rispetto sia per il lavoro svolto finora sia per aver voluto trovare una convergenza su tanti temi rilevanti.

Il partito Autonomista in un frangente così delicato ed importante ha dimostrato di sapere fare sintesi e di sapere individuare le giuste vie per dare forza anche al Presidente della Giunta Provinciale in vista delle elezioni del 2018.

Il PATT dell’Alto Garda non poteva seguire la politica dello scontro e della polemica. Tante sono le questioni urgenti che riguardano da vicino il nostro territorio e su cui la nostra azione, anche in ambito provinciale, deve essere incalzante per rafforzare un Partito e una politica che rimetta al centro il nostro territorio, con un approccio costruttivo, responsabile, finalizzato alla risoluzione dei problemi.

Nelle scorse settimane ho aderito anch’io, come la stragrande maggioranza del nostro Partito e del nostro gruppo consiliare, alla mozione congressuale di Panizza e Marchiori, che significativamente ci richiama al “coraggio di essere protagonisti”. L’ho fatto perché di quella tesi condivido soprattutto l’idea di fondo. Quella che cioè i cittadini, dopo l’importante mandato elettorale di due anni e mezzo fa, si aspettano da noi il coraggio e la responsabilità di decidere e di trovare le soluzioni ai loro problemi. Nel dare la mia adesione, i promotori hanno accolto i punti programmatici della mia tesi, quelli più qualificanti che riguardano da vicino il nostro territorio sulle infrastrutture, la mobilità, i servizi, nonché sulle politiche volte a mettere al centro le piccole e medie imprese come volano per la crescita e lo sviluppo.

Io credo che ai cittadini dell’Alto Garda, come di tutto il Trentino, sono queste le cose che stanno a cuore, tenendo fede alla linea politica che ci ha portato fin qui e ci ha fatto vincere le elezioni.

Ora che il Congresso è alle porte e sono stati individuati i nominativi dei vertici di Partito si rafforzerà il Patt nella sua dimensione di forza responsabile, che non teme la sfida del governo ma che la vive come un’opportunità per cambiare le cose.

E’ con queste premesse che ci accingiamo a celebrare il Congresso di domenica prossima consci dell’importanza dell’evento e della necessità che allo stesso possa partecipare convintamente e unitariamente l’intera base del Partito.”

Fonte: Luca Giuliani – facebook