Trenitalia, Fugatti (LN) interroga: “Carenza lettori di abbonamenti e ticket di viaggio per i controllori”

“Le Province autonome di Trento e Bolzano, come si può evincere dai rispettivi siti istituzionali, promuovono e sostengono differenti sistemi di mobilità”. Con queste parole esordisce in una nota stampa il Cons. Maurizio Fugatti (Lega Nord Trentino).

“Questa scelta – si continua a leggere nella nota- pare rappresentare in realtà una problematica sia per i controllori di Trenitalia (tenuti a sorvegliare l’effettivo possesso del titolo di viaggio lungo la tratta regionale e provinciale e purtroppo ad oggi sprovvisti in parte di dispositivi atti al controllo) sia per coloro che, servendosi dei mezzi di trasporto su rotaia, si troverebbero in difficoltà sia nel momento dell’obliterazione/validazione del titolo di viaggio, sia per il possesso di più abbonamenti o biglietti”.

“Nel caso specifico, – si continua a leggere – pare che la Provincia di Bolzano non abbia fornito un numero sufficiente di dispositivi ai controllori di Trenitalia per il controllo degli abbonamenti denominati Südtirol Pass. In questo modo – continua –  non è possibile assicurarsi della validità degli stessi ma ci si limiterebbe soltanto a richiedere all’utente l’esibizione del titolo di viaggio. Per sopperire a tale mancanza pare che la Provincia di Bolzano consenta ai controllori di recarsi presso gli Uffici provinciali competenti per richiedere, anche sul loro cellulare, l’installazione del sistema atto alla lettura degli abbonamenti! E’ evidente – prosegue ancora- che per svariate motivazioni, non tutti i soggetti coinvolti possano recarsi presso il servizio competente! Identica situazione, se non peggiore, in Provincia di Trento visto che oltre all’assenza di un numero sufficiente di lettori, questi ultimi sarebbero spesso difettosi e privi di terminale USB e caricabatterie! Si pensi inoltre che oggi un controllore di Trenitalia svolge il proprio servizio con tre tipologie di dispositivi: un tablet per il controllo di biglietti elettronici e cartacei Trenitalia; un cosiddetto MITT per il controllo delle tessere relative alla tratta trentina e il dispositivo di lettura dei Südtirol pass”.

“Ma c’è di più. I controllori provenienti dal territorio veneto – si legge nella nota – non riuscirebbe a verificare la validità degli abbonamenti né della Provincia di Trento né della Provincia di Bolzano tanto che, secondo segnalazioni pervenute allo scrivente, diversi sarebbero gli utenti, in particolar modo stranieri, che beneficerebbero di questa situazione a tutto danno delle casse di Trenitalia!”

E proprio sulla situazione degli stranieri, il Cons. Fugatti insiste: “Sembra infatti che gli stranieri, presenti in numero importante in particolar modo sul treno 2261 in partenza da Trento alle ore 15.10 con direzione Verona, siano muniti di tessera a scalare anonima di colore rosso (rilasciata dalla Provincia autonoma di Trento e il cui acquisto può avvenire nelle biglietterie di Trenitalia e di Trentino Trasporti Esercizio) le cui tratte di validità sulla linea Brennero-Verona sarebbero Mezzocorona-Borghetto e sulla linea della Valsugana Trento-Primolano. Passato quindi il confine trentino, l’utente sarebbe tenuto al pagamento del biglietto per la copertura della tratta rimanente. Secondo quanto narratoci, in verità, gli stranieri raggiungerebbero gratuitamente Verona avvalendosi anche dell’assenza di dispositivi utili alla lettura delle tessere sulla tratta trentina”.

“Altra problematica esistente – tornando a parlare delle problematiche inerenti le strumentazioni di controllo – sarebbe l’assenza di una validatrice per i Südtirol Pass lungo i binari n. 2 e n.3 della stazione di Trento. Per non incorrere in sanzioni da parte dei controllori, l’utente dovrebbe recarsi presso l’ingresso della stazione dei treni e qui, dove il dispositivo sarebbe presente, convalidare la corsa. Esclusi i titolari di Abo plus che paiono godere della convenzione tra la Provincia di Trento e quella di Bolzano, tutti gli altri sono tenuti a questo passaggio. Il rischio, però, è quello di non farcela per le tempistiche ristrette di sosta del treno sui binari!”

“A detta di alcuni utenti – si legge in conclusione nella nota a firma Fugatti – sarebbe opportuno che le Province autonome di Trento e Bolzano adottassero uno stesso sistema tariffario affinché tutti possano godere delle agevolazioni che i due Enti possono offrire. Un esempio può essere quello relativo ad un lavoratore che viaggia tra Rovereto e Bolzano: ad oggi quest’ultimo ha la possibilità di acquistare un abbonamento mensile oppure annuale per questa tratta con l’applicazione della tariffa sovraregionale di Trenitalia e quindi senza godere di alcuno sconto così come invece potrebbe essere nel caso in cui si andasse a istituite un sistema unico regionale. Anche il trasporto bici avrebbe bisogno di questa soluzione considerato che oggi il costo richiesto varia da 2,00 Euro (corsa singola Trento) a 7,00 Euro (valido per l’intera giornata sul territorio di Bolzano)”, ha infine concluso il Cons. Fugatti.