Lavis, Lega Nord: “No a moschea camuffata da centro islamico”

Questa mattina, davanti alla sede dell’associazione culturale islamica (o meglio della moschea) in Via IV Novembre a Lavis, si è tenuta la conferenza stampa della Lega Nord Trentino per esprimere il proprio dissenso e la propria preoccupazione considerati anche gli attentati terroristici avvenuti in Europa e le testimonianze di ciò che avviene in tali luoghi non soltanto nel resto d’Italia ma anche in Trentino.

Monica Ceccato, consigliere comunale a Lavis, ha ricordato come da tempo il Carroccio stia monitorando la situazione ed abbia già interpellato l’amministrazione comunale sulla vicenda. Ceccato ha altresì denunciato il comportamento della maggioranza che, non soltanto prende per i fondelli la Lega ma anche la popolazione. Infatti, in casi similari, secondo Ceccato l’amministrazione dovrebbe prima sentire il parere dei residenti e interrogarsi sulle reali intenzioni di questa associazione culturale islamica dato che all’interno dello spazio destinato a quest’ultima si può notare una fontana adibita al lavaggio dei piedi (cosa poco consona per un luogo destinato alla cultura e alla volontà di aiutare anziani e affiancare le altre associazioni locali).

I presenti alla conferenza hanno portato la propria solidarietà, concordando con le preoccupazioni emerse visto che anche in altri Comuni trentini, come ad esempio a Trento, questi luoghi sono divenuti vere e proprie moschee noncuranti dell’assenza di permessi e delle regole causando disagi ai cittadini residenti nelle vicinanze o nello stesso condominio.

Sono state espresse le preoccupazioni sul tema vista la guerra che l’Islam ha dichiarato all’Occidente e la necessità di garantire sicurezza alla nostra popolazione. Ricordando che le associazioni sono il cuore della nostra terra, non c’era certamente il bisogno di dare vita ad una nuova associazione ma che gli stessi, vista la loro voglia di integrarsi, avrebbero potuto aderire a quelle già presenti a livello locale. L’apertura, quindi, celerebbe ben altro: un luogo dove fomentare odio e pregare Allah.

Inoltre sarebbe interessante comprendere le movimentazioni finanziarie alla base dell’operazione immobiliare, per comprendere se sia stata fatta rispettare la normativa antiriciclaggio e se tutto sia avvenuto in regola.

E’ assurdo, visto quanto sta accadendo oggi, che vi siano ancora privati in grado di affittare o vendere spazi a queste associazioni mettendo quindi in pericolo anche l’incolumità pubblica.

Infine il Segretario nazionale Cons.prov. Maurizio Fugatti, plaudendo al lavoro svolto dai Consiglieri comunali di Lavis, ha sottolineato come ben altro ci si sarebbe aspettato da un’amministrazione a guida PATT. Inoltre i timori che tale sede sia o si trasformerà nel tempo in una moschea parrebbero più che plausibili. Da sempre, dice Fugatti, la Lega è contraria a tali aperture e darà battaglia. Inoltre sebbene la libertà di culto sia un diritto, non possiamo dimenticarci che questa religione ha dichiarato guerra all’Occidente seminando odio e terrore e che non ha siglato alcuna intesa con lo Stato italiano a differenza di altre religioni.

Tra i presenti: il Segretario nazionale Maurizio Fugatti, la consigliera comunale di Lavis – Monica Ceccato, i consiglieri comunali di Trento – Bruna Giuliani, Gianni Festini Brosa, Vittorio Bridi e Devid Moranduzzo, il coordinatore dei Giovani Padani del Trentino – Denis Paoli, la Segretaria della Sezione Valle dei Laghi – Alessia Ambrosi, sostenitori militanti e cittadini. 

Lega Nord Trentino 

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