Baratter si è autosospeso dal gruppo consiliare

Il consigliere provinciale del Patt, Lorenzo Baratter, coinvolto nel processo per presunta corruzione elettorale, si è autosospeso dal gruppo consiliare del PATT “fino alla chiusura del procedimento giudiziario”.
Baratter parla di “un atto di responsabilità sia rispetto alle Istituzioni, sia al Partito autonomista trentino tirolese al quale orgogliosamente appartengo, sia alla coalizione del centrosinistra autonomista, che al popolo trentino”. “Sono consapevole che aver sottofirmato un impegno di reciprocità con la Federazione degli Schützen del Tirolo meridionale – dice Baratter – sia stata una scelta sbagliata, anche se compiuta in totale buona fede e con l’unico intento di dare forza e valore ad una vicinanza che ho sempre avuto nei confronti di quel mondo”. “Rinvio al momento in cui il servizio di messa in prova e il procedimento saranno esauriti la riconsegna della questione nella mani del Partito perché assuma le scelte che riterrà più opportune”, conclude il Consigliere provinciale del PATT. La decisione del Consigliere è giunta dopo giorni di continue critiche da parte dell’opposizione che chiedeva le sue dimissioni dopo la sentenza che lo aveva visto coinvolto. Il tutto iniziò nel 2013 quando, in occasione delle elezioni provinciali, il Consigliere del PATT aveva firmato un accordo elettorale con una compagnia di Schutzen. Da  sempre l’esponente della stella alpina è stato vicino alle loro istanze, ma mai nessuno poteva pensare che il rapporto tra i due soggetti fosse così intenso sino alle dichiarazioni emerse negli scorsi mesi e che hanno dato vita alla vicenda giudiziaria.