Bezzi su Mentana: “Meglio che il PATT si faccia un esame di coscienza”

“Su attacco di Mentana all’autonomia Trentina dico al Patt che che c’e’ un detto che recita : ” Chi si loda s’imbroda” riflettere invece in modo critico sullle storture, limiti ed esagerazione della nostra autonomia la difenderebbe meglio dai detrattori romani.
Degasperi ci insegno che la nostra autonomia significava senso del limite e oculatezza nell’utilizzo delle risorse pubbliche”, sono queste le parole usate da Giacomo Bezzi, Consigliere Provinciale di Forza Italia, dopo le esternazioni di Enrico Mentana in occasione del Festival delle Resistenze 2017 a Trento.

“L‘autonomia è un privilegio e non ha più senso di esistere”, è con queste parole che Enrico Mentana in piazza Cesare Battisti ha definito l’autonomia trentina, all’interno di un tendone rigonfio di gente che applaudiva a ogni sua dichiarazione.

Le sue parole contro la “specialità” trentina e sudtirolese sono state applaudite in una piazza piena di studenti universitari, tanti da fuori ma anche tanti giovani che nella Provincia Autonoma ci sono nati e cresciuti.

In merito alle sue dichiarazioni, molti politici locali hanno espresso le loro critiche. Tra questi, oltre a Giacomo Bezzi, anche Claudio Cia che ha affermato: “Ritengo che le parole di Mentana sull’Autonomia abbiano avuto lo stesso effetto di quel bambino che, nella fiaba degli abiti dell’imperatore, grida al mondo che il re è nudo. Personalmente sono felice che gli ospiti che arrivano in Trentino si sentano liberi di esprimere le proprie idee e mi stupiscono molto di più le reazioni esagitate del PATT, quasi da intima violazione, partito da decenni al governo provinciale e che a tutti gli effetti ha plasmato troppo a sua somiglianza l’immagine dell’autonomia trentina”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*