Bimba con due madri. De Bertoldi (FdI): "Presenteremo interrogazione a Fontana"

Ieri in Trentino, a Rovereto, è avvenuto il primo riconoscimento di un minore con due genitori dello stesso sesso: una bimba con due mamme. Per la prima volta in Regione, i funzionari di un Comune hanno trascritto l’atto di nascita di una bambina nata in Belgio da una donna di Rovereto sposata con un’altra donna non italiana.
 
Ad intervenire sulla vicenda il Senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, che a riguardo ha affermato: “Non si capisce come sia possibile che si proceda con questo tipo di registrazione in Comune considerando che il Parlamento si è espresso chiaramente bocciando la stepchild adoption. La legge vieta in modo inequivocabile lo stravolgimento del concetto di famiglia tradizionale, eppure continuano a verificarsi casi di adozione di minori da parte di coppie dello stesso sesso. Noi di Fratelli d’Italia ci battiamo per la difesa della famiglia tradizionale. Lo Stato ha il compito di valorizzare le famiglie tradizionali in quanto nucleo fondamentale della società. Stiamo lavorando per presentare un’interrogazione al Ministero della famiglia e ai dicasteri competenti”.
Le madri, assistite dall’avvocato Alexander Schuster, hanno espresso, così come riportato dal Trentino, “grande soddisfazione per l’esito” e sono “felici di rendere pubblico questo risultato nella settimana in cui Trento ospiterà oggi un importante convegno proprio sulla filiazione con due madri e sabato celebrerà il Dolomiti Pride”.