CasaPound: “Basta finti profughi in Valsugana”

Pergine Valsugana, 17 giugno – Nella notte alcuni militanti di CasaPound hanno affisso uno striscione con la scritta “Basta finti profughi in Valsugana”, per protestare contro un nuovo arrivo di “profughi”.
Sono 147 quelli già ospitati nei nostri comuni e 270 è la quota di immigrati che dovremo accogliere in totale.

“I cittadini sono esausti di continui arrivi incontrollati nelle loro città – dichiara in nota Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound a Trento – dietro a questa isterica e continua politica dell’accoglienza non si nasconde che un interesse economico di cooperative tese solo al guadagno, niente a che vedere con lo spirito di accoglienza e umanità del quale si vestono. Questa è una politica criminale e anti-italiana, mirata allo sradicamento dei popoli, una politica che non si cura dei propri cittadini, che lascia le proprie città abbandonate al degrado. Non saremo mai complici di questa tratta umana ai danni della nostra città”.

Intanto nei primi cinque mesi dell’anno ne sono arrivati 1546, che si vanno ad aggiungere ai 4536 dei due anni precedenti. Il tribunale di Venezia è intasato da oltre 6 mila ricorsi dei profughi, ma ora l’allarme arriva anche dall’Ordine degli avvocati, oberato di richieste di gratuito patrocinio. L’invasione di ricorsi dei migranti che chiedono la protezione internazionale e per questo impugnano le decisioni negative delle commissioni prefettizie di Padova e Verona continua, come un flusso irrefrenabile.