Centro per la cooperazione internazionale. Moranduzzo (Lega) presenta interrogazione per fare chiarezza

Il Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Devid Moranduzzo è tornato a parlare, attraverso una nota, dell’abolizione dell’obbligo di versamento dello 0.25% del bilancio provinciale in favore della cooperazione internazionale.

Devid Moranduzzo dopo aver chiarito come non vi sia stato alcun taglio alla cooperazione internazionale, visto che la Giunta ha disposto l’abolizione dell’obbligo di versare una parte fissa del bilancio provinciale ad un comparto che comunque continuerà a ricevere numerosi benefici, ha aggiunto: “tuttavia, poiché ritengo non possa svilupparsi alcun dibattito autentico senza, prima, una completa ed esaustiva informazione al riguardo, informo che quest’oggi ho depositato una interrogazione provinciale – sottoscritta anche dagli altri colleghi del gruppo consiliare Lega – volta a fare chiarezza sul Centro per la cooperazione internazionale operativo in Trentino e avente sede nella città capoluogo”. 

Con questa mossa il Consigliere leghista intende sapere quanti finanziamenti pubblici abbia ricevuto, sin dalla sua fondazione, il Centro per la Cooperazione Internazionale, come siano stati utilizzati e in che misura e inoltre le modalità di assunzione dei lavoratori all’interno della struttura.

Infine, concludendo il suo intervento, il Consigliere Moranduzzo ha ricordato: “nessuna polemica, quindi, né alcuna gratuita insinuazione ma solo la volontà – che credo i trentini apprezzeranno – di mettere tutti al corrente di quanto sia finora loro costato il Centro per la cooperazione internazionale, la cui lodevole attività nessuno discute ma la cui dimensione economica è giusto, anzi direi doveroso, possa essere resa compiutamente nota a tutti gli interessati, affinché possano poi formarsi un’idea sull’argomento