Degrado Trento. Fugatti sui 900mila euro stanziati dalla Provincia: "documentazione trasmessa dal Comune incompleta e ancora da integrare"

Nelle scorse settimane il Consigliere provinciale della Lega Devid Moranduzzo aveva interrogato il Presidente Fugatti per conoscere come fosse stati utilizzati i fondi stanziati dalla precedente Amministrazione provinciale per contrastare, attraverso un Piano straordinario, il degrado della città di Trento.

In merito alla vicenda il Consigliere Moranduzzo aveva dichiarato: “tale stanziamento sarebbe dovuto, almeno in teoria, essere entrato nella disponibilità del Comune di Trento, il quale – c’è da immaginare – si sarà a sua volta già ampiamente attivato per rendere operativo il proprio Piano anti degrado. Tuttavia, dato che il modo con cui detto Piano è stato concretizzato e gli esiti che esso ha avuto non risultano chiari, pare opportuno gettare luce su quali siano stati i provvedimenti adottati dal Comune di Trento per contrastare quelle situazioni di degrado urbano che incidono negativamente sul livello e la percezione della sicurezza dei cittadini”.

Oggi, rispondendo al Consigliere della Lega, Maurizio Fugatti ha evidenziato come la documentazione trasmessa dal Comune di Trento alla Provincia ad ottobre 2018 per la rendicontazione fosse incompleta e risulti ancora da integrare. Allo stesso tempo il Presidente della Provincia ha aggiunto che “[…] subito dopo l’avvio del progetto (aprile 2017), la Provincia, considerata la natura sperimentale dello stesso, ha chiesto al comune di Trento di fornire le prime valutazioni sull’efficacia del progetto. Il comune di Trento ha evidenziato che l’attività sul territorio era iniziata da troppo poco tempo per poterne valutare compiutamente l’efficacia […]”.

Maurizio Fugatti ha poi reso pubblici gli importi erogati dalla Provincia al Comune di Trento. Per il biennio 2016-2018 il Comune avrebbe ricevuto fondi per più di 900 mila euro, suddivisi in due tranche annue da 405.178,14 euro annui per il costo del personale e 90.662,68 euro per le spese di attivazione del progetto.

Il Consigliere Devid Moranduzzo, dopo aver ricevuto la risposta, ha commentato: “è un primo passo per fare chiarezza su come si sia stato attuato, dal Comune di Trento, il Piano anti degrado finanziato con fondi provinciali. Rimango però in attesa che la documentazione richiesta al Comune venga integrata per poter sapere con esattezza come i fondi siano stati effettivamente spesi e, soprattutto, quali siano i  risultati concreti”.