La Giunta provinciale di Trento incontra quella comunale di Riva del Garda

Sono molti i temi al centro dell’incontro fra la Giunta provinciale di Trento e quella del Comune di Riva del Garda, guidata dal sindaco Adalberto Mosaner, che si è tenuto ieri pomeriggio nel Capoluogo, secondo un modus operandi instaurato dalla nuova Giunta provinciale basato sull’ascolto e sul dialogo con le amministrazioni comunali, per affrontare con spirito collaborativo le principali questioni aperte.

La ciclabile del Garda, le questioni degli affitti turistici, del Polo scolastico nel rione De Gasperi, della revisione dei criteri di finanziamento del Corpo di Polizia Locale intercomunale, dello spostamento della stazione delle autocorriere e dell’omogeneizzazione del sistema raccolta rifiuti dell’Alto Garda, oltre alla conferma del personale del Progettone per la custodia del Museo Alto Garda e del Forte Garda sul Monte Brione sono stati tutti oggetto di discussione.

Si è trattato di un incontro conoscitivo molto proficuo – ha commentato al termine il Presidente della Provincia Maurizio Fugattiservito a mettere sul tappeto le principali questioni che riguardano Riva, ma che hanno spesso anche una valenza importante per tutto il Trentino“. “Sulla necessità di completare la ciclabile del Garda verso Limone dobbiamo mettere in campo ogni sforzo per accelerare. Vogliamo fare presto e bene, senza nasconderci che l’opera è impegnativa, ma ben sapendo che si tratta di un biglietto da visita per il Garda trentino“.

Al centro del confronto fra le due giunte anche la questione della difficoltà, causa gli affitti turistici, a reperire appartamenti in locazione per i residenti. “Si tratta di un tema complesso – ha evidenziato l’Assessore al Turismo Roberto Failoniche riguarda anche altre zone del Trentino e che stiamo studiando al fine trovare una soluzione“.

L’incontro è terminato con l’impegno da parte della Giunta provinciale di esaminare ed approfondire, entro un mese, le varie richieste avanzate dall’amministrazione di Riva del Garda e di verificare le eventuali soluzioni, che potrebbero poi essere definite puntualmente in uno specifico protocollo d’intesa.