Incontro al Brennero: la Lega vota contro la mozione per l’accoglienza dei profughi

Questa mattina, presso la Sala Polifunzionale a Brennero, si è tenuto un incontro tra i Presidenti delle assemblee legislative ed i Presidenti dei gruppi consiliari sulla chiusura dei confini e sui futuri flussi migratori. In tale occasione è stata discussa una proposta di mozione che la Lega Nord Trentino ha rigettato senza mezzi termini constatato che nel documento predisposto non venivano in alcun modo trattate delle questioni care al Carroccio e ritenute dallo stesso imprescindibili: i rimpatri, la distinzione tra migrante economico e profugo e il contrasto alle politiche messe in atto dal Governo Renzi e dal Ministro Alfano in materia di immigrazione.

“Consapevoli che l’arrivo della bella stagione crea inevitabilmente un aumento significativo degli arrivi nel Bel Paese (nel caso non fossero sufficienti i profughi arrivati fino ad oggi!), l’Unione europea, l’Italia e la Provincia autonoma di Trento non possono più adottare la politica dello struzzo ma devono bloccare all’origine le partenze grazie ad accordi internazionali favorendo i rimpatri, accelerando le pratiche di riconoscimento dello stato di richiedente e chiudendo le frontiere”. Così in una nota il Segretario nazionale della Lega Nord Trentino, Maurizio Fugatti.

“I flussi migratori sono ormai fuori controllo, le identificazioni dei presunti profughi sono lente e le infiltrazioni di terroristi sarebbero ormai del tutto evidenti. Per non parlare del fatto che pochi sono realmente coloro che scappano da guerre: a gennaio 2016, su 6.500 domande di asilo politico esaminate dalle commissioni, soltanto il 3% hanno visto l’accoglimento (190 su 6.500)! Gli altri, pur non avendone diritto, sono mantenuti a spese degli italiani in appartamenti e alberghi a 4 stelle; e qualcuno “arrotonda” con lo spaccio e altri atti criminosi oppure protesta per l’assenza di Wi-fi e per il cibo; un grande gesto di riconoscenza verso chi li ospita”, conclude Fugatti.

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