Lorenzo Dellai incassa (quasi) il colpo

Lorenzo Dellai sulla scena politica Trentina ed Italiana dal 1999, quando divenne sindaco di Trento, oggi riceve un’amara sconfitta. Candidato al collegio uninominale di Pergine Valsugana Per la Camera è stato ampliamento superato dal candidato di centrodestra Maurizio Fugatti (27% contro il 45%).

La scena Trentina rispecchia la situazione nazionale, nessun candidato della coalizione del centrosinistra è stato eletto nei 3 collegi uninominali, nei quali il centrodestra ha primeggiato. Siamo rimasti tutti attenti fino all’ultimo per la sfida Andrea De Bertoldi, candidato per il centrodestra, e Franco Panizza, candidato del centro sinistra, in fine de Bertoldi ha vinto lasciando l’assessore Panizza al 44%. Resistono i collegi altoatesini eleggendo Maria Elena Boschi.

Dellai ammette la sconfitta insieme ai suoi commilitoni, la riflessione sulle cause di questa disfatta devono essere ben analizzate per poter ricostruire il centrosinistra. Cinque anni fa fu eletto deputato con la Scelta Civica tra i 37 seggi guadagnati per poi passare a Popolari per l’Italia fino ad approdare nel partito “petaloso” del ministro Beatrice Lorenzin.

Risultato contro ogni pronostico con lo stupore dei candidati rivali ancor oggi confusi dal espressione dei Trentini. In questi 5 anni il lavoro della lega e del centro destra è stato un processo di strutturazione del voto dal basso, ampiamente confermato dai risultati delle urne, passando da un partito che otteneva il 4% a quasi un 20%. Queste elezioni entreranno nella storia per diversi aspetti, per quanto riguarda la nostra provincia si può constatare un cambiamento radicale.

Questi risultati sono un importate specchietto per le elezioni Regionali che si terranno ad ottobre. Il Centrosinistra dovrà pensare ad una strategia veloce e funzionale, facendo così tornare grande la nostra regione come laboratorio politico.La sfida sarà ardua ma la politica è anche questo, saper accettare le sconfitte e con olio di gomito cominciare a lavorare.