Profughi in immobile di Trentino Spa, Fugatti: “famiglie trentine in attesa di un alloggio”

“La notizia dell’arrivo di nove profughi a Mezzolombardo ha trovato l’opposizione sia dell’amministrazione comunale sia di numerosi cittadini. Le motivazioni alla base della presa di posizione sarebbero svariate: la giovane età dei ragazzi, le condizioni ad oggi non note della struttura che li andrà pare ad ospitare ovvero un immobile in disuso in Loc.Rupe di proprietà di Patrimonio del Trentino Spa, la locazione dell’immobile che non permetterebbe un controllo adeguato dei profughi e non ultimo la necessità di soddisfare, in prima battuta, i bisogni dei cittadini di Mezzolombardo considerato che diverse famiglie sarebbero in attesa di un alloggio”. Con queste parole il Cons. Maurizio Fugatti, Lega Nord Trentino.

“Purtroppo, – continua nella nota – nonostante la contrarietà dimostrata e le preoccupazioni sollevate, l’amministrazione comunale sarà obbligata ad ospitare queste persone viste le disposizioni oggi in vigore sul tema che tolgono ai Sindaci il potere di gestire il territorio e le dinamiche che avvengono sullo stesso (criticità lesiva della loro autonomia amministrativa e politica). Il Sindaco avrebbe comunque ribadito che “fino a quando l’edificio in oggetto non sarà conforme agli strumenti urbanistici vigenti non permetteremo nessuna collocazione di persone al suo interno” e, da come appurato dagli organi di stampa, starebbe vagliando alcune ipotesi per contrastare tale scelta”.

“La Provincia, dal canto suo, non pare essersi preoccupata molto del parere dell’amministrazione comunale e dei cittadini, continuando quindi imperterrita nel suo ruolo di agente immobiliare”.

“Un altro caso quindi di come funziona realmente la politica dell’accoglienza in Provincia autonoma di Trento: subire le decisioni calate dall’alto e accollarsi, seppur contrariamente, una problematica con tutti gli oneri del caso a partire dalla sicurezza e dall’ordine pubblico”, conclude infine Fugatti nella nota.