Il PD replica alla "Mozione Moranduzzo": "Contrari alla militarizzazione di Trento"

Il gruppo comunale del PD-PSI ha convintamente respinto i punti proposti dai consiglieri della Lega che chiedevano di militarizzare la città di Trento“. Questa la reazione del Partito Democratico trentino alla mozione della Lega nella quale si chiedeva l’intervento dell’Esercito a sostegno delle forze dell’ordine per adempiere all’operazione Strade Sicure nel capoluogo trentino.
Convintamente impegnati per far crescere la sicurezza nella nostra città tutta – continua il gruppo consiliare – questa sera ci troviamo invece su posizioni diametralmente opposte a quelle portate avanti anche dal PATT e dal Gruppo misto“. Non a caso, infatti, il PATT guidato da Pattini ha emendato la mozione della Lega, contribuendo al successo della stessa. Gli unici contrari o astenuti sono stati appunto i consiglieri del PD, dei Verdi, de L’Altra Trento a Sinistra e di Insieme Trento.
Il campo valoriale comune del centrosinistra autonomista rimane per noi ancora il punto fermo del nostro programma. Ai nostri alleati l’incoerenza del rispetto del progetto politico“, concludono i democratici. Resta da capire come si evolverà la questione, dal momento che la sconfitta interna al Consiglio della Giunta Andreatta, fortemente schierata contro la risoluzione, potrebbe essere un campanello d’allarme in vista delle comunali del prossimo anno.
Non a caso le parole riferite a L’Adige da Moranduzzo (Lega) e Romano (L’Altra Trento) fanno presagire qualcosa di importante nel medio-breve periodo. Il consigliere leghista ha appuntato la debolezza della coalizione di maggioranza sul punto della sicurezza, mentre la Romano ha espresso la necessità di interrompere il mandato del sindaco, dal momento che la coalizione è ormai tenuta in scacco dal centrodestra.
Ancora più critico Andrea Maschio del Movimento 5 Stelle, che evidenzia il forte messaggio inviato al sindaco, auspicandosi una maggiore attenzione nei confronti delle richieste portate in aula dalle minoranze. Di sicuro, il PD sta perdendo terreno nei confronti del centrodestra trentino, e ad oggi le possibilità di un cambio di rotta sono molto alte.