Filippo Degasperi (M5S): “A Trento aumentano le aree di degrado”

“Qualche settimana fa avevamo denunciato il totale fallimento dell’operazione task force sicurezza, costata quasi 1 milione di euro dalla Provincia. Quasi metà degli agenti assunti dal Comune del sindaco Andreatta con contratti assurdi, aveva già fatto le valige e la squadra si trovava dimezzata”, sono queste le dure parole pronunciate da Filippo Degasperi, consigliere provinciale per il M5S in Trentino, in merito alla situazione di degrado che ormai troneggia in Piazza Dante.

“Con il consueto ritardo – continua Degasperi – (al tempo della nostra denuncia aveva evidentemente ritenuto opportuno verificarne la fondatezza) se ne accorge anche il Presidente Rossi. Che il Presidente si sia svegliato dal lungo torpore sul tema è un fatto positivo, nonostante il ritardo. Peccato che l’assessore Daldoss invece, nel rispondere alla nostra interrogazione, abbia affermato esattamente il contrario, ovvero che non c’è alcun problema e che è prematuro stilare giudizi”.

Degasperi poi afferma che i vertici della Provincia sono arrivati con settimane di ritardo alle stesse conclusioni del M5s. “A Trento le aree di cui si rischia di perdere il controllo si moltiplicano. Dopo Piazza Dante è arrivato il turno del parco delle Albere, del parco S. Chiara e dell’ex mensa universitaria, del parco S. Marco. Non sarà di certo con la task force dimezzata che si riuscirà a rimettere ordine nel disastro creato da queste amministrazioni”, continua Degasperi.

Per Degasperi, infine, “Andreatta, Rossi, Daldoss: ricordano molto le famose tre scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano. Anche di fronte all’evidenza. Saranno probabilmente gli elettori a spiegargli che il tempo dei giochetti è terminato”.