Trento, Sicurezza nei parchi: la Lega interviene

“Nonostante il periodo estivo ed il ponte tra due giorni festivi, nella giornata odierna 14 agosto 2017 la Lega Nord Trentino ha indetto una conferenza stampa per richiamare l’attenzione pubblica sulla situazione del parco di Gocciadoro”. Così, in un comunicato stampa, Gianni Festini Brosa – Consigliere comunale Trento, che continua:

“La Lega, sempre presente a sostegno della vivibilità urbana, oggi è intervenuta con diversi rappresentanti del partito a partire da Maurizio Fugatti (segretario nazionale), Bruna Giuliani e Gianni Festini Brosa (consiglieri comunali) nonché consiglieri circoscrizionali, militanti e sostenitori”.

“I segnali del degrado che coinvolge il parco di Gocciadoro partono da diverse infrastrutture divelte, come la sbarra all’entrata, il cartello stradale, la ringhiera di legno sul ponte, a cui si aggiungono diverse immondizie disseminate in vari angoli e che rappresentano solo la punta dell’iceberg dei disagi che hanno fatto indire questa conferenza stampa”.

“La situazione – prosegue – è aggravata dalla presenza di alcuni gruppi di persone di nazionalità incerta che “spadroneggiano” all’interno del parco, arrecando non solo danni fisici alle strutture, ma anche intimorendo chi vuol vivere questa perla di verde. Infatti queste persone hanno iniziato a molestare in maniera verbale e a volte anche fisica vari utenti, soprattutto ragazze che passeggiano o svolgono attività sportiva all’interno del parco. A questo riguardo la Lega Nord ha ricevuto numerose segnalazioni che denunciano approcci volgari e insistenti”.

“Il peggiorare della situazione, anche in questi giorni, ha fatto sì che la Lega indicesse questa conferenza stampa, durante la quale numerosi cittadini hanno portato le loro testimonianze dirette”.

E ancora: “La situazione descritta purtroppo, non appartiene solo a questo parco e necessita di un’urgente presa d’atto delle condizioni attuali e di conseguenza una corretta azione di controllo del territorio”.

“Il sindaco dovrebbe intervenire in modo tempestivo nei vari parchi della città che presentano le stesse problematiche, con l’istituzione di guardiani o gruppi di cittadini che tengano monitorate le aree non incluse nel Daspo: non si tratta solo del parco di Gocciadoro infatti, ma anche quello di Melta e diversi altri, dove la condizione di vivibilità è messa quotidianamente a rischio”.

“La Lega Nord Trentino chiede quindi a gran voce il vaglio di un progetto che consenta il ripristino di legalità e vivibilità nei parchi cittadini, per la loro corretta fruibilità quale risorsa per lo svago e la salute dei cittadini”, conclude infine nella nota.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*