Urzì: “Denuncio chi ha distrutto i cartelli elettorali di Fratelli d’Italia”

Un’azione coordinata e gravissima di vigliacco vandalismo a danno dei manifesti elettorali di Fratelli d’Italia e in qualche altro caso anche di altri gruppi politici tutti nel fronte avverso alla Sinistra (Casapound fra questi) che è stato documentato con una serie di fotografie che ora presentiamo anche pubblicamente.

Alcune di queste immagini sono state trasmesse gentilmente a Fratelli d’Italia da altri gruppi politici, vittime essi stessi dei danneggiamenti e che si sono trovati per caso a documentare la vile aggressione.

A parlarne Urzì di Fratelli d’Italia che afferma: “Ma la cosa che lascia interdetti è come i medesimi gesti siano in alcuni casi ascrivibili chiaramente ad una coppia di personaggi riconducibili, secondo quanto ci è stato riferito, all’area della sinistra estrema ed intercettati sia a Bolzano che a Merano. Nello scatto meranese che è estrapolato da una sequenza video si vedono questi personaggi allontanarsi dopo l’ennesimo raid, in un altro caso (quello di Bolzano) la sequenza riguarda proprio l’aggressione ai manifesti di Fratelli d’Italia. In tutto l’Alto Adige sono numerosi quelli aggrediti e strappati con violenza scientifica. Le squadre di volontari di Fratelli d’Italia sono dovuti uscire più volte per rimediare a questi atti di violenza che costituiscono gravissimi reati”.

Il portavoce di Fdi Alessandro Urzì che è risultato aggredito indirettamente, attraverso i suoi manifesti, ha annunciato che inoltrerà denuncia all’autorità giudiziaria chiedendo un atto esemplare di condanna per gli autori di questi gesti antidemocratici. Verrà richiesto anche un risarcimento economico esemplare che sarà posto a disposizione del sostegno a famiglie italiane bisognose in Alto Adige.

Fratelli d’Italia chiede, infine, ai cittadini di segnalare a Fratelli d’Italia, anche con un messaggio via Facebook, l’identità degli autori che hanno agito fra Bolzano e Merano se verranno riconosciuti.