Urzì: “le ragioni del no al referendum costituzionali”

Se ne discuterà in modo da chiarire ogni dubbio (con la possibilità di porre domande ed ottenere risposte) lunedì 14 alle ore 19 nella sala della Circoscrizione di piazza Gries 18 (Palazzo Altmann) a Bolzano.

L’iniziativa è rivolta dal consigliere provinciale Alessandro Urzì a cittadini e simpatizzanti interessati più che ad una conferenza ad un confronto sui vari temi che la falsa riforma Renzi ci consegna.

La vittoria del NO – spiega Urzì – potrà impedire una pessima riforma che proietterebbe l’Italia in una gravissima situazione di incertezza di cui non si avverte in questo momento il bisogno e che potrebbe risultare fatale per la credibilità internazionale del Paese.

In ogni caso è chiaramente assolutamente un falso evocare la riduzione dei costi della politica, la riduzione dei tempi di approvazione delle leggi e la semplificazione dei processi legislativi: avremo al contrario un Parlamento di nominati e dopolavoristi dai consigli regionali e fra i sindaci che ridurrà la democrazia ad una parvenza. Una riforma scritta da dilettanti: la dimostrazione? Come anche gli autonomisti siano totalmente divisi in due fazioni opposte. C’è chi ritiene che  blinderà lo Statuto per sempre e chi invece ritiene che darà allo Stato il potere di supremazia. Un autentico paradosso.