Rivoluzione d’Ottobre: 5 mila Comunisti italiani sfilano per le vie di Roma

Oggi pomeriggio un fiume di bandiere rosse dei comunisti italiani si è riversata per le strade di Roma, il Colosseo gremito di 5000 lavoratori, disoccupati e studenti mobilitatisi al fianco del Partito Comunista e del Fronte della Gioventù Comunista – FGC contro le politiche antipopolari del governo, per l’uscita dell’Italia dall’UE e dalla Nato, per conquistare il potere dei lavoratori. A 100 anni dalla grande Rivoluzione Sovietica, il Partito Comunista ha voluto così celebrare la Rivoluzione d’Ottobre, non senza qualche polemica.

In piazza con Marco Rizzo vi erano tutti coloro che alla domanda se il comunismo ha prodotto 100 se non addirittura 120 milioni di morti negano. Per loro infatti: “Si tratta di numeri gonfiati e privi di riscontro storiografico attendibile. In secondo luogo perché nessuno si interroga in Italia, e nei paesi capitalistici, su quanti morti abbia fatto il capitalismo, e i criteri di imputazione al sistema sociale sono opinabili. Se ragionassimo con gli stessi criteri che si vogliono applicare ai “morti del comunismo” non c’è alcun dubbio, tra guerre, carestie, disoccupazione, mancanza di cure sanitarie, schiavismo, politiche coloniali e imperialiste il capitalismo è il sistema più criminale della storia”.

Nei giorni scorsi Fronte della Gioventù Comunista – FGC aveva compiuto un volantinaggio in tutte le città per il centesimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre e per lanciare l’appuntamento nazionale dell’11 novembre con il corteo che partirà dal Colosseo a Roma.