Svapo. Vicari: “Molto contentata su nuova legislazione e-cig”

Si dice soddisfatta Simona Vicari in merito alla nuova normativa sulle e-cig e sullo svapo. La senatrice è molto contenta di quanto appena approvato sulle e-cig nella legge di bilancio perché il testo approvato ieri alla Camera, pur prevedendo alcune restrizioni rispetto al testo a firma della senatrice, conferma l’impianto e gli obiettivi del suo emendamento.

Con il suo emendamento Simona Vicari ha previsto un’apposita aliquota oltre alla vendita di liquidi nei negozi online e alla creazione di un apposito reato di contrabbando di liquido per e-cig.

“Il Parlamento e il Governo hanno quindi riconosciuto la necessità di intervenire e fare chiarezza nel settore, confermando la validità delle motivazioni alla base dell’emendamento della senatrice, di cui  la stessa rivendica la bontà e l’efficacia, certa che le nuove regole consentiranno di legittimare e rafforzare il settore assicurando nel contempo la tutela della salute e dei minori e il pieno rispetto della legalità”, ha affermato la Vicari per poi esprimere il suo dispiacere per il massacro mediatico avvenuto in queste ultime settimane “per via di un’opera di disinformazione alla quale, purtroppo, hanno anche preso parte alcuni autorevoli colleghi parlamentari”, secondo la senatrice.

Simona Vicari non nasconde un certo stupore nel vedere come, ad altisonanti dichiarazioni che preannunciavano la sostituzione dell’emendamento durante la votazione dell’altro ieri alla Camera, sia stato approvato un testo addirittura più restrittivo che non solo non ha modificato le finalità di quello a firma della senatrice al Senato ma addirittura ha esteso il divieto di vendita online anche ai liquidi senza nicotina equiparando inoltre la legislazione penale ed amministrativa dei liquidi (con o senza nicotina) a quella prevista per i tabacchi. Eppure nessuno, stavolta, ha gridato allo scandalo; per fortuna, vista la violenza di molti attacchi subiti, secondo l’ex sottosegretario. Il settore delle e-cig rappresenta per la Vicari: “un comparto produttivo di primaria importanza: per questo la senatrice ritiene opportuno, giunti a questo punto, aprire un tavolo di riflessione e confronto su una eventuale rimodulazione della tassazione”.