Elezioni 2018, Bezzi a Padre Zanotelli: "Non si vergogni di Livo"

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“Padre Zanotelli, non si vergogni di Livo. Conosco Giulia Zanotelli da cinque anni, lavorando assieme a lei e Maurizio Fugatti! Le posso assicurare che è una ragazza intelligente e di talento e glielo dice uno che nella vita, non ha fatto solo l’imprenditore o il politico ma che anche, in silenzio tramite la mia Fondazione, ha costruito una chiesa in Togo, portato apparecchi per bambini sordomuti in Brasile e costruito acquedotti in Bolivia, affiancando i nostri missionari trentini”. Così in una nota il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Trentino-Alto Adige Giacomo Bezzi difende l’elezione della candidata leghista Giulia Zanotelli al collegio di Trento nella sezione del suo paesino natale, Livo. Lo stesso paese d’origine del famoso missionario Padre Alex Zanotelli.
“Giulia è una ragazza trentina normale, che ha studiato in valle e si è laureata. Ha frequentato i nostri paesi e campanili a cui è giustamente legata, ma anche la vita di città e conosce le problematiche dei giovani di oggi”, continua Bezzi. “Giulia viene a lavorare a Trento con il tram e come tutti noi nonesi e solandri, siamo cresciuti senza dimenticarci degli emigrati trentini che sono partiti utilizzandolo dai nostri paesi”.
“A Giulia – prosegue – stanno a cuore i problemi dei nostri paesi e della nostra gente e ne conosce le preoccupazioni più vere e profonde. Giulia è sposata ed abita a Tuenno, con un marito noneso che non vive di assistenzialismo ma si guadagna da vivere tutti i giorni e con lui ha messo su famiglia con una piccola bimba”.
“Queste famiglie di giovani delle Valli del Noce – aggiunge l’On. Bezzi – sono il futuro delle valli se non vogliamo che si spopolino i nostri paese. Mi creda Padre, io sono fiero di aver contribuito alla sua elezione e orgogliosissimo della scelta fatta dai nonesi e solandri in primis, ma di tutto il Trentino”.
Giacomo Bezzi conclude: “Felice e ringrazio Livo, che ha voluto credere in una sua figlia per dare il futuro ai nostri campanili, paesi e risposte chiare alle loro problematiche”.