ALEMANNO SU ITALIA 5 STELLE: “AVREBBE CERTAMENTE OTTENUTO LA NOSTRA AUTORIZZAZIONE”

Non si sono ancora placate le polemiche in merito all’impossibilità da parte del Movimento 5 Stelle di svolgere la manifestazione “Italia 5 Stelle” al Circo Massimo di Roma.

I pentastellati, conoscendo la burocrazia italiana,  si sono mossi per tempo. Gli organizzatori avevano inoltrato la richiesta il 1 di luglio, molto prima dei 30 giorni d’anticipo previsti, quasi certi di una risposta positiva dato che le procedure erano state rispettate a pieno.
Dopo una lunga, si fa per dire, attesa, il 31 luglio ricevono una risposta a dir poco sconcertante: il Comune di Roma nega loro la possibilità di svolgere la manifestazione sostenendo che l’allestimento risulti essere troppo grande e l’evento troppo importante.

La manifestazione ” Italia a 5 Stelle” è stata voluta da Beppe Grillo per radunare i 2000 eletti del M5S di tutta Italia e Europa e i cittadini e simpatizzanti qualora avessero avuto voglia di partecipare : non si tratta dunque di cifre stratosferiche. Il Circo Massimo è stato teatro di manifestazioni ben più grandi, che prevedevano un afflusso di persone numericamente maggiore a quello previsto dal M5S. Portiamo un esempio non troppo lontano, che tutti possono tranquillamente ricordare, come il concerto dei Rolling Stones tenutosi all’interno del Circo Massimo il 22 giugno scorso. Quest’evento ha contato la bellezza di 71 mila persone, con tutto quello che ne è conseguito : blocchi stradali, fermate della metropolitana chiuse, altre con orario prolungato fino alle 1.30 di notte per far si che le persone, anzi, i fan sfegatati del gruppo ” brutti,sporchi e cattivi” potessero defluire tranquillamente, e non per ultima la pulizia del sito archeologico il giorno successivo. Marino si è opposto all’evento del Movimento 5 Stelle, avrebbe fatto lo stesso anche il precedente Sindaco della Città Eterna?

Senza fare tante supposizioni lo abbiamo chiesto direttamente a lui:“È evidente che l’evento richiesto dai Grillini avrebbe certamente ottenuto la nostra autorizzazione, fermo restando il rispetto dei vincoli imposti dalle varie sopraintendenze. Si tratta di una kermesse politica di circa duemila eletti in tutta Italia, quindi una manifestazione che non comporta problematiche di gestione in termini, ad esempio, di traffico e ordine pubblico.”

Alemanno ha anche spiegato che l’evento del Movimento 5 stelle non risulta assolutamente essere un problema per la location scelta, anzi. Successivamente ricorda anche che: “ La scelta del Sindaco Marino di porre dei paletti al Movimento 5 Stelle mi sembra un atto di scarsa opportunità e sensibilità politica, oltre che di incoerenza, specie dopo aver regalato ai Rolling Stones il Circo Massimo per un concerto costato caro sulla pelle dei romani in termini di disagi per il mega allestimento. Personalmente non nutro grande simpatia per Beppe Grillo, ma quando si ricopre un ruolo istituzionale si deve essere garante di tutti.”

A suffragio delle sue affermazioni, l’esponente di FdI-An ricorda le scelte operate dalla sua amministrazione come nel caso della grande adunanza organizzata ad ottobre del 2008 dal Partito Democratico dell’allora segretario Walter Veltroni contro la quale non fu posta nessuna barriera. Dimostrando nei fatti che il politico di destra quando diventa amministratore lascia da parte le faziosità e le appartenenze per essere equo gestore della cosa pubblica. Un concetto sconosciuto alle sinistre che preferiscono lottizzare e spadroneggiare a man bassa.

L’articolo 108 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, riporta al comma n° 5, questa dicitura : “La cauzione e’ restituita quando sia stato accertato che i beni in concessione non hanno subito danni e le spese sostenute sono state rimborsate”. In sostanza se il Comune di Roma riscontrasse dei danni nell’area richiesta per la manifestazione dal M5S, potrebbe fare affidamento sulla cauzione. Tutto ciò non toglie la preoccupazione logica da parte del Sindaco Marino nel concedere un’area archeologica per una manifestazione, ma considerando che, come detto in precedenza, il Circo Massimo è stato ceduto per eventi di ben più ampia portata e differente tipologia, perchè mai l’attuale amministrazione dovrebbe preoccuparsi solo ora? Oppure la sinistra teme forse la concorrenza dei pentastellati?

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*