Comunali a Milano: Passera premiato, secondo Ipsos, ma il favorito è Sala

“Il sondaggio Ipsos pubblicato del Corriere della Sera sulla scelta del candidato sindaco per Milano fotografa una precisa realtà: solo un milanese su due considera ben amministrata la città. E su chi sarebbe indicato a rilanciarla veramente, l’identikit è chiaro: servono competenze, esperienza e novità. Non è dunque un caso se Corrado Passera raccoglie un indice di fiducia del 40% e, a molti mesi dal voto, convince già il 12% di chi ha deciso di recarsi alle urne”.

Lo afferma Lelio Alfonso, coordinatore di Italia Unica, il partito guidato da Corrado Passera, candidato sindaco a Milano.

“Si tratta di un risultato lusinghiero – prosegue Alfonso – che premia mesi di ascolto, dialogo e confronto, spesi da Passera in giro per Milano, tra comitati e associazioni, lavoratori e pensionati, residenti nelle case popolari e artisti, startupper e commercianti. La grande rete civica che Passera propone viene dunque vista con sempre maggior favore dai cittadini, stanchi di una politica giocata con i vecchi schemi dell’accordo al ribasso, da raggiungere nel chiuso delle segreterie”.

“Altrettanto promettente – insiste Alfonso – è il risultato del sondaggio che riguarda Italia Unica. Centrodestra e centrosinistra vengono monitorati testa a testa, ma la componente civica, che certamente non è filorenziana e che dunque può dare al centrodestra una progettualità realmente apprezzabile dai cittadini, continua a crescere in credibilità e senso di nuovo. Non a caso Italia Unica viene accreditata di un 6,4% di consensi, un risultato eccellente per un partito nato da pochi mesi e già in grado di staccare di molte lunghezze sigle presenti da tempo sulla scena elettorale. A metà 2016 si voterà in tante e importanti città italiane: da Torino a Bologna a Napoli per citarne solo alcune”.

“Consideriamo il 6,4% di consensi a Milano – conclude il coordinatore di Italia Unica – il punto di partenza e non certo di arrivo, di un percorso necessario per la politica italiana. Quello dell’alternativa concreta al Partito della Nazione, capace di aggregare i veri tifosi del nostro Paese”.

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