CORRUZIONE, PASSERA (IU): “CONDIVISIBILI I RICHIAMI DEL CSM”

“I pressanti richiami del presidente Mattarella, le polemiche sugli impresentabili nelle liste elettorali e ora i severi giudizi del Csm sulle misure del governo confermano che nella lotta alla corruzione e per un politica davvero pulita, siamo ancora molto indietro”. Lo afferma Corrado Passera, presidente di Italia Unica.

“Da tempo io ed il mio partito sosteniamo che – prosegue Passera – per battere questo mostro che divora risorse e speranze, servono provvedimenti di grande impatto: una sorta di rivoluzione politica e di mentalità che non può essere racchiusa negli angusti limiti del semplice inasprimento delle pene o dei piccoli passi”.

“Non a caso – sottolinea il leader di Italia Unica – il decalogo predisposto dal mio partito prevede, tra l’altro, di ridurre da 35.000 a 350 le stazioni appaltanti erogatrici di denaro pubblico: solo così possiamo avere professionalità e controlli sufficienti; di obbligare le amministrazioni locali ad uscire dalle 10.000 società partecipate pubbliche dove politica e corrotti scaricano debiti e favori; di istituire un’anagrafe di incarichi e forniture in modo che ciascun cittadino possa sapere a chi vanno i nostri soldi”.

“La dea tangente toglie dignità: sono le parole usate da Papa Francesco. Le più condivisibili”, conclude Corrado Passera.

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