Foti allontanata da riunione sindacale all’ex-Memc: “Paura di chi non ha padroni?”

Oggi pomeriggio all’ex-Memc di Merano, nonostante siano stati forniti tutti i documenti che dimostravano il diritto di Confintesa, forte dell’accordo con la CISAL già firmataria dei contratti collettivi nazionali, di essere presenti all’assemblea, il signor Albrigo della CISL, insieme all’amministratore delegato Solland Silicon Artese e al responsabile ufficio personale Bertolini, hanno impedito alla sindacalista Caterina Foti di partecipare all’assemblea tra dipendenti e sindacati.

“Volevamo partecipare alla riunione sindacale prevista per oggi alla ex Memc di Sinigo – spiega Caterina Foti di Confintesa – per portare le nostre proposte come sindacato e la nostra solidarietà agli operai che, ormai da troppo tempo, sono stati abbandonati a loro stessi e che con le sole promesse non arrivano fino alla fine del mese, ma mi è stato impedito di accedere all’assemblea”.

L’accesso alla riunione è stato vietato alla sindacalista per ‘motivi di incolumità’ della stessa. “Un atteggiamento antisindacale, che lede i diritti dei lavoratori, prima ancora che la mia figura di sindacalista – continua Caterina Foti – e che fa sorgere mille domande: soprattutto sui motivi della segretezza della riunione. Ero stata chiamata da diversi lavoratori, ormai esasperati dalla situazione, per partecipare alla riunione, ma invece di ascoltare le nostre proposte, gli altri sindacalisti e l’azienda stessa hanno preferito allontanarmi”.

“In questa situazione già esasperata per i lavoratori – conclude Foti – non ho voluto creare ulteriori tensioni, ma sicuramente non rinuncerò al mio diritto e dovere di difendere i lavoratori e quindi, si mettano il cuore in pace il signor Albrigo e il signor Pugliese, alla prossima riunione sarò presente”.

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