FRACCARO (M5S) PORTA A ROMA IL “CASO DANIZA”

“La morte dell’orsa Daniza non può restare impunita. Trasparenza, responsabilità e partecipazione.” Questi  tre concetti chiave del diritto amministrativo sono quelli che vengono ricordati dall’Onorevole del M5S Riccardo Fraccaro che ha voluto portare all’attenzione al ministro dell’ambiente Galletti e al ministro degli affari regionali Lanzetta nell’interrogazione depositata oggi. “Ricostruendo la sequenza degli eventi, i passaggi e le comunicazioni ufficiali che hanno portato all’abbattimento di Daniza è emerso un quadro di opacità nella gestione degli interessi pubblici a dir poco preoccupante. La documentazione ufficiale è infatti del tutto assente, in primis l’ordinanza di cattura emessa il 16 agosto.” Afferma Fraccaro in merito a quanto avvenuto negli ultimi giorni.

L’esponente pentastellato ricorda anche che “Prima dell’incidente al cercatore di funghi di Ferragosto, il M5S si era già rivolto al ministro nel mese di luglio con un’interrogazione a firma di Gagnarli senza ottenere alcuna risposta. L’atto politico mirava a chiarire gli aspetti relativi alla modifica unilaterale del piano d’azione PACOBACE da parte della Provincia di Trento, in palese contrasto con le norme comunitarie e nazionali. Questa modifica arbitraria si è poi rivelata determinante per giustificare l’abbattimento di Daniza. Un atto che, alla luce dei fatti, sembra premeditato.”

La speranza per Fraccaro è che vi sia la trasparenza più assoluta da parte del ministro, che “dovrà rendere pubblici tutti i documenti inerenti la vicenda e, nell’ambito delle sue competenze, individuare i responsabili delle negligenze commesse. Continuiamo a chiedere con forza le dimissioni del presidente della Provincia Ugo Rossi. E’ fondamentale aprire un tavolo di confronto che coinvolga tutti i soggetti interessati per gestire nel modo più corretto e partecipato possibile il progetto di ripopolamento dell’orso.”

Del resto, conclude Fraccaro: “I politici locali si sono dimostrati dei buoni a nulla capaci di tutto, la tutela degli animali è un bene troppo prezioso per lasciarlo nelle loro mani.”

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