I CENTRI SOCIALI CONTRO SALVINI. LA PREOCCUPAZIONE DI FRANCESCO BIAVA

La vigilia del comizio che si svolgerà domani della Lega Nord è stato segnato dalla rivolta dei centri sociali contro l’arrivo di Matteo Salvini. La capitale è stata coinvolta da scontri tra questi e le forze dell’ordine, il centro storico risulta anche nel caos a causa della protesta degli autisti Ncc. Domani c’è il reale timore che la situazione possa degenerare. La manifestazione antisalviniana partirà alle 14 da Piazza Vittorio e si snoderà per le vie del centro di Roma, fino a Sant’Andrea della Valle e poi a Campo dei Fiori.

Francesco Biava, Segretario Nazionale di Prima l’Italia e Vicepresidente della Fondazione Alleanza Nazionale, è intervenuto sulla vicenda affermando: “Eccoli quelli che si mettevano la maglietta per difendere la libertà di insultare ed offendere la sensibilità di 2 miliardi di cristiani e di 1,5 miliardi di mussulmani con vignette volgari e blasfeme che non facevano ridere nessuno (ferma restando la condanna senza se e senza ma di qualunque atto di terrorismo). Perché non hanno radunato le folle per fare un bel convegno sull’accoglienza e sull’integrazione?”
Biava comunque ha ricordato che non sarà in Piazza del Popolo sabato, ricorda infatti che “è la manifestazione di Salvini e della Lega, non la mia.” Al contempo però si augura che i centri sociali, tanto prolifici nell’assicurare solo certe libertà, non compino qualche sortita violenta nei confronti della piazza.

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