OBELISCO FORO ITALICO. I COMUNISTI VOGLIONO NUOVAMENTE DISTRUGGERE LA STORIA

“È ormai il momento di togliere almeno la scritta” Con queste parole Laura Boldrini propone la cancellazione della parola  Dux dall’obelisco del Foro Italico intitolato a Mussolini. Tutto nasce da una risposta alla proposta di un anziano partigiano durante la cerimonia in aula a Montecitorio per ricordare il 70esimo anniversario della resistenza. L’uomo le avrebbe chiesto di “ripulire le strade dal fascismo e abbattere la colonna del Foro Italico”. La presidente della Camera ha, invece, suggerito di “togliere la scritta”.

L’obelisco in questione è quello che venne eretto nel 1932 davanti al complesso sportivo del Foro Italico, intitolato originariamente a Benito Mussolini. Di questa struttura l’obelisco era, ed è, appunto, l’etichetta. Sul lato destro anche le scritte “Opera Balilla”, famoso ente di stato del periodo, e «Anno X», cioè anno decimo dell’era fascista, il 1932. Questa, piaccia o non piaccia, è del resto Storia. Dobbiamo comunque ricordarci che il comunismo non è nuovo a iniziative volte alla distruzione di monumenti storici. Basti pensare alle numerose chiese, simbolo della Russia, distrutte durante l’Unione Sovietica.

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