PASSERA A DELRIO: “BASTA RIANNUNCI, DOVE SONO LE OPERE GIA’ STANZIATE?”

Basta riannunci di opere già decise: per il Sud il Governo faccia finalmente una operazione di verità e spieghi che fine hanno fatto i progetti già finanziati e perché altri sono fermi“. È quanto afferma Corrado Passera in riferimento alle affermazioni del ministro Delrio sul Mezzogiorno.

Il Governo continua a fare annunci di infrastrutture e investimenti, e in molti casi non fa che riannunciare opere già annunciate e comunque già sbloccate e finanziate da Governi precedenti. In compenso ha bloccato  parecchie opere deliberate“, dice Passera, puntualizzando: “La realtà è che servono investimenti per riavviare la crescita e l’occupazione, e servono infrastrutture: al Sud, ma anche in tutte le parti d’Italia. Soprattutto serve trasparenza perché in questi settori l’informativa che il pubblico riceve è spesso imprecisa, strumentalizzata e spesso fuorviante“.

Quando fui Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti decisi di creare un sito ufficiale del mio dicastero che riportasse tutti i progetti e tutti i cantieri interessati da delibere del CIPE ( quasi 50 miliardi di delibere CIPE). Tale sito (www.cantieri.mit.gov.it) veniva aggiornato trimestralmente per permettere all’opinione pubblica di seguire in diretta l’avanzamento ( o il non avanzamento ) dei circa 100 cantieri sbloccati o semplicemente finanziati dal CIPE in quei mesi“, spiega il leader di Italia Unica, sottolineando che “ora è fermo e non è stato più aggiornato perché alla politica tradizionale la trasparenza non piace. Molto più comodo spostare i fondi a piacimento e inaugurare tante volte le stesse opere“.

Passera continua: “Faccio una proposta semplice: aggiornare subito il sito cantieri del Ministero, e spiegare quali progetti sono andati avanti e quali si sono fermati. Quali fondi sono stati spesi e quali no. E perché. Se l’operazione di trasparenza che proponiamo sarà accettata dal Governo potremo capire se i 15 miliardi di cui parla Delrio sono investimenti ulteriori rispetto ad opere già passate al CIPE o sono come i carri armati di Mussolini“.

Dal punto di vista più generale, il Governo continua a ridurre gli investimenti pubblici e oggi si viene a conoscenza di ulteriori tagli nell’assestamento. A distanza di sei mesi dall’ultima Legge di Stabilità oggi scopriamo che i già ridotti investimenti previsti per il 2015 saranno ulteriormente ridimensionati“, conclude Corrado Passera.

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