Roma: Di Stefano (CPI) in Campidoglio con le famiglie “sotto sfratto” dei Caat

Il candidato sindaco di CasaPound Italia a Roma Simone Di Stefano sarà alle 15.00 sotto il Campidoglio insieme alle famiglie  dei Caat per protestare contro il trasloco forzato e con preavviso minimo a cui il Comune di Roma le sta obbligando in vista della chiusura di alcuni residence destinati all’emergenza abitativa.

“Oggi sarò in Campidoglio per sostenere i diritti di queste decine di famiglie italiane in difficoltà che sono finite vittime della scelte folli fatte dalla giunta Marino e messe in pratica dal commissario Tronca per superare la logica dei residence”, spiega Di Stefano. “I buoni casa si sono rivelati un fallimento e ora le famiglie collocate nei Caat in procinto di chiudere si trovano costrette a traslocare da un momento all’altro senza neanche poter far terminare le scuole ai loro figli. Siamo qui per chiedere a Tronca di ritardare la chiusura dei residence di almeno un mese e mezzo in modo da consentire quanto meno ai bambini di terminare l’anno scolastico. Una richiesta già formulata in una petizione di Federcasa firmata non solo da me ma da altri sei candidati a sindaco che finora è stata inascoltata dal Campidoglio. Speriamo che il commissario tenga in considerazione le esigenze delle famiglie romane penalizzate da scelte sbagliate della politica e lasci al prossimo sindaco la responsabilità di individuare soluzioni reali e non tampone a uno dei più drammatici problemi di Roma”.