Salvini sul figlio di Foa nel proprio staff: "meglio del figlio del consigliere Pd che lancia uova da cretino"

“Meglio avere il figlio di un giornalista obiettivo che lavora per me, che avere un figlio di un consigliere del Pd che lancia le uova da cretino alla gente che passeggia per Torino”, così il Ministro dell’Interno e vice Premier Matteo Salvini rivendica la presenza del figlio di Foa nel suo staff dopo che quest’ultimo è stato bocciato da PD e Forza Italia.
Lo fa attraverso una intervista a Sky TG24, in cui il ministro ha affermato che insisterà “sul nome di Marcello Foa”, continuando poi: “l’unico che deve spiegare qualcosa, non a me, ma agli italiani, è Silvio Berlusconi – ha detto Salvini – Mi stupisce che dica no a un presidente che viene dal centrodestra, a un giornalista liberale, libero, che è allievo di Montanelli, che scrive per il Giornale, libero. Ma le beghe interne a Forza Italia mi interessano poco, andiamo avanti, c’è troppo da fare per polemizzare”.
“La Lega è e deve rimanere nel centrodestra”. – ha proseguito – “Vedo che Forza Italia spesso preferisce allearsi con il Pd e votare con il Pd. Io sono sempre stato rispettoso, leale e coerente, se qualcuno preferisce Renzi a Salvini lo spieghi agli italiani”.
E ancora: “Quella coi cinquestelle è un’alleanza per cambiare questo paese. La lega era ed è nel centrodestra. Mentre Forza Italia preferisce spesso allinearsi con il Pd”.
Quanto al caso del lancio delle uova contro Daisy Okasue, il ministro ha affermato che “erano tre figli di papà che si divertivano a fare queste cose da deficienti” e che si aspetta delle scuse.