#VIGILIROMA: BEPPE GRILLO A DIFESA DEI VIGILI

Beppe grillo scende in campo a favore dei vigili di Roma. Lo fa sul suo blog, dove riporta una lettera in merito la vicenda.”L’accanimento mediatico contro i vigili di Roma da parte del governo e dei giornali al suo servizio ha due obbiettivi precisi.

1) Distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dalla vicenda di mafia capitale collusa con i politici del Comune (a proposito Marino e Poletti quando vi dimettete?)

2) Criminalizzare una categoria sul piano mediatico per agire con misure piu’ restrittive nei confronti di una parte del pubblico impiego”. E’ quanto si legge sul blog di Grillo che pubblica la lettera di un vigile urbano.

Le ragioni dell’agitazione: “riduzioni di stipendio nel nuovo contratto già fermo da 8 anni”
Nella missiva si spiegano le ragioni dell’agitazione della categoria, con queste parole. “Non vi raccontano che dal primo gennaio è entrato in vigore un nuovo contratto, imposto unilateralmente che prevede riduzioni di stipendio per tutti, su un contratto fermo già da 8 anni”.

“Il 31 nessuno ha sospeso riposi e richieste come prassi”
Poi la lettera si addentra pià specificamente nella vicenda del 31 dicembre. “Non vi raccontano, soprattutto, che i vigili hanno dichiarato che, come forma di protesta avrebbero disertato la prestazione straordinaria volontaria di capodanno, anche perché sciopero ed assemblea non sono stati autorizzati. Non vi raccontano che “siccome i vigili si comprano con un caffè” , nessuno al comando ha preparato il servizio ordinario per il 31, nessuno ha sospeso richieste e riposi come prassi”.

“Oggi si parla di 44 casi sospetti, non 835” prosegue il vigile, che poi aggiunge: “in quel numero c’erano anche ferie, riposi, maternità, donazioni”. Infine, la chiosa: “Per estendere il Jobs act ai pubblici dipendenti, 835 suona meglio. Anche evitare di parlare della protesta è meglio”.

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