A BOLZANO LA TOPONOMATICA SOLO IN TEDESCO: L’INTERROGAZIONE DI URZI’

Anche a Bolzano toponomastica italiana “scomparsa”, Kompatscher si scusa ma…

La segnaletica monolingue installata dall’Alpenverein nel territorio del Comune di Bolzano, precisamente in via Nicolodi, recante la dicitura “Leiferer Hoehenweg” (senza menzione per quella che dovrebbe essere in italiano l’“Alta Via di Laives”) “riguarda un vecchio cartello che verrà sostituito nell’autunno 2015 con un nuova segnaletica bilingue“. E’ il Presidente della Provincia Arno Kompatscher a renderlo noto, rispondendo ad un quesito postogli da Alessandro Urzì.

Il Consigliere provinciale per L’Alto Adige nel Cuore aveva presentato un’interrogazione per sapere quali fossero le ragioni per cui nel territorio del Comune di Bolzano, e precisamente in via Nicolodi, fosse stata installata dall’Avs la segnaletica monolingue recante la dicitura “Leiferer Hoehenweg”, che ha una sua corrispondente e trasparente versione linguistica anche in italiano – “non si venga a dire che la dizione “Alta Via di Laives” non viene usata correntemente dagli Italiani“, afferma Urzì.

Urzì aveva chiesto anche quali contributi avesse ottenuto l’Avs per la predisposizione delle targhe, ma questa domanda è rimasta inevasa.

Siamo soddisfatti – ha commentato Alessandro Urzì – che in seguito al nostro intervento il cartello riportante la sola dicitura in tedesco sarà sostituito con uno bilingue, come prescritto dalla normativa vigente, e vigileremo attentamente che ciò avvenga nei tempi promessi dal Presidente Kompatscher, benché risulti poco convincente il fatto che il cartello venga definito “vecchio”, considerato che come si vede dalla fotografia appariva solo all’inizio della primavera ancora con i colori splendenti del legno appena tagliato…“.

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