M5S Bolzano: un’Amministrazione che non rispetta gli elettori

Siamo sconcertati nel vedere che continua la dimostrazione di irresponsabilità dei dilettanti della politica bolzanina che non perdono occasione nel dimostrare la loro inconsistenza e la mancanza di rispetto verso i cittadini che hanno dato loro una responsabilità amministrativa.

Dopo la fuga di Spagnolli , che come capitan Schettino se né andato per primo, ora c’è il fuggi-fuggi bipartisan dei consiglieri di maggioranza e opposizione. Come topi abbandonano in fretta e furia la nave che affonda lasciandola in balia di non si sa quale destino, quasi non ne avessero nessuna responsabilità.

Mentre i Bolzanini si ritrovano ora perlopiù sbigottiti per come si sono svolte le cose, gli unici interpreti di questo teatrino che ha portato alla città 6 mesi di immobilismo politico-decisionale che ha lasciato un profondo solco in tutti noi, fanno a gara a chi è il primo e il più bravo ad accaparrarsi una scialuppa. Vediamo chi arriverà per primo nella spiaggia della campagna elettorale, che nel PD sembra già ripartita senza pudore. Abbiamo sempre detto e lo ribadiamo che per noi la giunta doveva dimettersi dopo il voto su Benko, dato che nell’evidente impossibilità di governare aveva con quella stessa votazione esaurito il suo mandato.

Dopo questo orrendo spettacolo riponiamo nuovamente la nostra attenzione ai cittadini che alle urne avevano affidato a questi “dilettanti” il governo della città, credendo che ora abbiano capito perché la città non può e non  deve essere guidata da politici che sono governati dalle lobby.

Sebbene durante la campagna elettorale  abbiamo detto che Benko era il peggior male della città, ad oggi dobbiamo precisare una cosa: Benko sarebbe si un male della città, un vero e proprio cavallo di troia per tutti, ma non il peggiore. Il peggiore tra i cavalli di troia che i cittadini possono portarsi a casa non è infatti un centro commerciale nel pieno centro della città, ma una classe politica logora, priva di idee, priva di senso democratico e chiusa al dialogo, protesa a decisioni scellerate nella forma e nella sostanza prese sulla spinta di lobby.

Noi del M5S non ci dimetteremo e non lasceremo il consiglio fino all’ultimo giorno, finché saremo certi che questa gente non potrà più produrre altri danni, non potrà più firmare altre carte dietro le vostre spalle e in barba alle scelte democratiche. Non è un discorso di soldi, non lo facciamo perché non vogliamo andarcene a casa ma perché il mandato ricevuto dai nostri elettori lo onoreremo fino in fondo per non permettere che altre decisioni unilaterali, come quella presa da Spagnolli con la riapertura del PRU di via Alto Adige, possano danneggiare ulteriormente l’immagine della città. State certi che ce ne andremo per ultimi dal consiglio comunale, solo quando saremo sicuri di averli mandati a casa tutti.

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