Olivotto (FN): “Emergenza profughi in Alto Adige senza fine”

Continua la polemica per i profughi a Bolzano e dintorni, ieri un nuovo fatto di violenza, un profugo ventiduenne del Mali, ha dato in escandescenza presso il Centro accoglienza profughi di Via Renon, a Bolzano, scagliando sedie e suppellettili contro gli addetti presenti, arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver ferito 4 carabinieri, contusi con prognosi dai 3 ai 10 giorni.
Arriva oggi la notizia dell’apertura di un nuovo centro profughi, presso la zona artigianale di Bolzano, l’idea è quella di svuotare l’ ex hotel Alpi in centro città, che ospita, da piu di un anno, circa 90 profughi, su disponibilità gratuita di René Benko, a favore della Provincia.
Gestione sempre a carico dell’Associazione Volontarius.
Il tutto in sordina, favorito dal periodo di ferie, mentre Salvini, che all’epoca del trasferimento dalla caserma Gorio all’ex Hotel, prometteva le ruspe, sembra non ricordarsene piu.
” Tante promesse del centro destra e tanta indignazione ” dichiara Michele Olivotto Segretario Regionale di Forza Nuova ” ma tutto tace nel isola felice bolzanina” e ribadisce ” mentre veniamo invasi inesorabilmente giorno dopo giorno, laddove si pensa a chiudere i passi dolomitici a fasce orarie per le auto ma non si chiudono le frontiere “.
Affermiamo nuovamente la nostra decisa intenzione di ” un rimpatrio di tutti i clandestini del territorio e respingimenti immediati ” afferma Olivotto, ” da anni Forza Nuova grida alla chiusura delle frontiere e gli ultimi drammatici fatti di terrorismo, dimostrano che la convivenza fra culture e religioni e storie diverse è improponibile “. ” Rendiamoci conto” spiega il segretario,” delle dimensioni bibliche di questo fenomeno, non voluto dagli Italiani, un business sulla pelle di migliaia di profughi e chiediamoci, tra un anno, due, tre, cosa faranno il 70% degli immigrati che non scappano dalle guerre? “
E’ quanto ha scritto Michele Olivotto, Coord. Regionale Forza Nuova in una nota alla stampa.