PLOSE. KOLLENSPERGER “BELLA GIORNATA DI DEMOCRAZIA”

“La scelta di tenere un referendum sulla funivia per la Plose è stata corretta e lo dimostra la grande partecipazione al voto di domenica”. Lo afferma Carlo Costa, segretario del Circolo territoriale di Bressanone del Partito Democratico.
“I cittadini hanno confermato – prosegue Costa – che è giusto consultarli su grandi progetti che interessano l’intera collettività. Un percorso democratico e partecipativo che ha coinvolti tutti ed ha aperto in città un dibattito interessante e proficuo”
Nel merito del risultato che ha premiato il collegamento con i mezzi pubblici, il segretario del PD sottolinea: “E’ una espressione chiara ed inequivocabile della volontà popolare che deve portare a rafforzare il servizio di collegamento con gli autobus. E’ utile, però, adesso, stemperare i toni perchè si tratta di un indirizzo su un progetto e non un giudizio politico. A mio avviso il collegamento tra Bressanone e la Plose è richiesto dalla stragrande maggioranza dei cittadini e bisogna ragionare su una soluzione che garantisca il rilancio della montagna, partendo magari da un ragionamento su un’allocazione diversa sulla partenza della funivia”.

Il M5S dell’Alto Adige ha, a nome di Paul Köllensperger, invece commentato così: “Dopo il referendum a Malles, un’altra bella giornata di democrazia. E quindi grazie Bressanone, grazie a quel quasi 60 per cento di elettori che in una bella domenica di settembre hanno scelto di recarsi alle urne per esprimere la propria scelta sul futuro della città.

Malgrado le prese di posizione anche fuori tempo massimo dei big Svp; malgrado il battage mediatico martellante a favore di una sola delle opzioni in gioco; malgrado il tentativo di dividere il fronte dei contrari a una grande opera dall’impatto paesaggistico devastante e dalla più che dubbia sostenibilità economica; i brissinesi non si sono lasciati abbindolare.”

“Il messaggio – conclude Paul Köllensperger – uscito dal referendum è chiaro: basta decisioni prese sulla testa dei cittadini, il futuro si decide insieme. La funivia resta un sistema di trasporto efficace ed ecologico, ora finalmente si potrebbe riprendere la discussione con i vertici politici comunali e provinciali senza soluzioni preconfezionate calate dall’alto, fatte apposta per andare incontro agli interessi di pochi noti. Le scelte vanno condivise, non imposte.”

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