M5S e terzo binario regionale: un’infrastruttura per la mobilità sostenibile

“Muoversi – per persone e merci – in modo sostenibile ma anche rapido e comodo, è una priorità su cui molto si può e si deve ancora fare. I problemi di inquinamento dell’asse val d’Isarco / val d’Adige li conosciamo tutti, si tratta ora di trovare nuove soluzioni per rendere sempre più competitivo il Tpl”. Così in una nota il Consigliere provinciale a Bolzano del M5S, Paul Köllensperger.

“Una proposta il Movimento 5 Stelle l’ha presentata: già negli Anni Novanta si cominciò a parlare delle possibile triplicazione della linea ferroviaria del Brennero, un’infrastruttura dai costi contenuti e senza particolari problemi tecnici nella realizzazione (salvo il nodo del tunnel ferroviario del Virgolo a Bolzano, la cui realizzazione pare finalmente sbloccata). Nel 2003 l’opera – almeno fino a Ora – fu inserita nel Piano provinciale dei trasporti, ma purtroppo le grandi aspettative dei molti centri urbani della Bassa Atesina e dello stesso capoluogo che subisce quotidianamente l’assalto dei pendolari, furono disattese”, spiega Köllensperger.

“Con una mozione approvata ieri dal Consiglio regionale, l’infrastruttura torna di attualità nell’agenda politica e sarà nell’ordine del giorno nei prossimi incontri che gli assessori competenti delle due Province autonome avranno con Rfi. L’obbiettivo è quello di arrivare ad un uso metropolitano della ferrovia, con nuove fermate ad Oltrisarco e San Giacomo e un cadenzamento più frequente che renda il servizio attrattivo per un’utenza sempre maggiore”, conclude il Consigliere pentastellato, ringraziando i colleghi consiglieri che hanno sostenuto la mozione, permettendone l’approvazione”.