“Fa’afafine”: premiato l’impegno di Civica Trentina per il primato della famiglia

“Alla fine prevale il buon senso. Questo ci vien da dire dopo aver appreso che in esito all’iniziativa di Civica Trentina il tentativo di propinare ai ragazzi delle scuole medie il discutibile spettacolo teatrale Fa’afafine all’insaputa dei genitori sembra segnare il passo”. Così in una nota il Consigliere provinciale a Trento di Civica Trentina, Rodolfo Borga.

Nei giorni scorsi Civica Trentina ha inviato ai dirigenti delle istituzioni scolastiche una copia dell’ordine del giorno n. 215/XV, presentato dal partito locale ed approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale nella seduta del 11.6.2016, e della lettera 1.2.2017 che il Ministro dell’Istruzione Fedeli ha inviato all’assessore della Regione Veneto Donazzan, che riprende i contenuti di tale ordine del giorno.

In sintesi l’ordine del giorno riconosce “il primato educativo della famiglia” e pertanto, laddove la scuola intenda “affrontare questioni inerenti l’identità sessuale o di genere, prevede che i genitori siano in via preventiva adeguatamente informati sui contenuti dell’iniziativa e che gli stessi possano legittimamente non far partecipare i figli minori ad iniziativa di cui non condividono i contenuti”.

“Ora pare che le adesioni allo spettacolo teatrale abbiano subito una battuta d’arresto”, dichiara Borga. “Per parte nostra, non possiamo che prendere atto con soddisfazione dell’esito del nostro impegno, che ci pare dimostri come non sempre siano i numeri a fare la differenza”.

“In questi giorni – denuncia il Capogruppo di Vivica Trentina in Consiglio provinciale – molti ci hanno accusato d’intenti censori, non risparmiando insulti di ogni genere, perché, com’è noto, per costoro la libertà di manifestazione del pensiero vale per tutti, ma non per chi non la pensa come loro”.

Il Cons. Borga commenta: “A questi diciamo che soltanto persone in malafede o del tutto disinformate possono parlare di censura o di limitazione della libertà d’insegnamento. Le scuole potranno tranquillamente continuare a proporre tutto ciò che ritengono opportuno”.

“Basta che – precisa – di fronte a talune tematiche sia riconosciuto il primato educativo della famiglia nelle forme sopra esposte. Un grazie lo diciamo invece ai tanti che, anche nel mondo della scuola, hanno avuto parole d’apprezzamento per il nostro impegno”. “Che ovviamente continuerà, senza timore alcuno di sembrare politicamente non corretti. Se lo fossimo, non saremmo in Civica Trentina”, conclude Rodolfo Borga.